Lettere – Caso Scotti: in Città la fiducia nella Giunta Furegato è venuta meno

Alla cortese attenzione della Redazione,
Il Movimento Civico AMA IL TUO PAESE esprime forte preoccupazione per la decisione della Maggioranza di respingere la Mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore Gianluca Scotti. Riteniamo che questa scelta sia profondamente sbagliata e mina ulteriormente la credibilità dell’Amministrazione Comunale.
Dagli sviluppi emersi negli ultimi giorni, è evidente che l’assessore Scotti si è trovato in una condizione di incompatibilità con il suo incarico, come stabilito dal Decreto Leg. 8 aprile 2013, n. 39, dall’articolo 53 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e dall’articolo 78, comma 3 del TUEL (Testo Unico degli Enti Locali). Quest’ultimo, in particolare, impone agli Amministratori Locali di astenersi da decisioni che coinvolgano interessi propri o di loro parenti e affini fino al quarto grado, per garantire trasparenza e correttezza istituzionale.
La maggioranza, pur prendendone atto, ha deciso di ignorare queste evidenti criticità e ha confermato la fiducia nei confronti di Scotti, giustificando la scelta con il fatto che non ci sia stato un danno per l’Ente. Tuttavia, il conflitto di interesse esiste, per norma di Legge, a prescindere dalla presenza di un danno economico diretto. La normativa in materia di incompatibilità non è finalizzata solo a evitare danni materiali, ma soprattutto a garantire l’imparzialità nell’azione amministrativa e a prevenire situazioni in cui l’interesse privato possa anche solo potenzialmente interferire con quello pubblico.
Il Sindaco ha confermato la sussistenza di conflitto d’interesse. Dice però che non esiste più tale condizione perché rimosse dall’assessore. La risposta è corretta e furba. Furba perché in tali situazioni è vero che non sussiste la decadenza dall’incarico ma sussistono motivi tali da comportare la sfiducia di un Sindaco e perciò motivi per procedere alla revoca di un assessore.
Questa vicenda ha generato un forte disorientamento tra i Cittadini di Lodi, che si chiedono se l’amministrazione comunale stia davvero operando nel pieno rispetto delle regole e nell’interesse pubblico. La Città ha bisogno di posizioni chiare, di trasparenza e di un confronto aperto con chi governa. Non si possono “interpretare” le Leggi ed ignorare le legittime domande che emergono dalla Comunità né tantomeno si può pensare che la fiducia si mantenga inalterata dopo un simile episodio.
Il Movimento Civico AMA IL TUO PAESE intende sottolineare che il proprio intervento non nasce assolutamente da un giudizio personale nei confronti di Gianluca Scotti, ma esclusivamente dalla necessità di garantire il rispetto del quadro Normativo vigente. Le regole che disciplinano l’incompatibilità degli incarichi pubblici devono essere applicate con rigore, perché sono la base su cui si fonda la trasparenza amministrativa e la credibilità delle istituzioni.
Crediamo che una Amministrazione seria debba garantire sempre il rispetto delle Norme e della Trasparenza, anziché giustificare e proteggere situazioni di conflitto di interesse. Per questo, ribadiamo che l’Assessore Scotti avrebbe dovuto assumersi personalmente la responsabilità di un passo indietro, evitando di trascinare l’intera Giunta in una polemica che danneggia la credibilità dell’Istituzione comunale.
Il Movimento Civico AMA IL TUO PAESE continuerà a monitorare con attenzione gli sviluppi di questa vicenda e a chiedere sempre e indistintamente maggiore chiarezza e correttezza a chi opera in una Amministrazione Comunale.
Cordialmente,
Domenico Ossino, Ferdinando Mascherpa
Movimento Civico – AMA IL TUO PAESE
Email: amailtuopaeselodi@gmail.com
Lodi, 17 giugno 2025


