Di Pubblicato il: 18 Settembre 2026Categorie: Appuntamenti e Cultura

Lodi, «Io C’entro»: la mostra sulla fragilità adulta al Festival della Fotografia Etica

Un'immagine della mostra

Lodi, 17 settembre 2026 – Per il terzo anno all’interno del circuito OFF del Festival della Fotografia Etica di Lodi torna un’iniziativa di sensibilizzazione sul tema della Fragilità Adulta. Dal 26 settembre al 25 ottobre 2026 si terrà la mostra «Io C’entro» presso il Museo della Stampa di Lodi, Via della Costa 4, 26900, Lodi.

Undici fotografie compongono l’esposizione, e ognuna racconta un frammento degli stessi mesi: quelli in cui, nel corso del 2026, persone senza fissa dimora hanno partecipato ai laboratori organizzati dal Centro Servizi per la grave emarginazione adulta «Casa San Giuseppe». Cucina, teatro, arte, manualità, lingua italiana: attività diverse, accomunate dalla voglia di stare insieme e condividere momenti piacevoli.

Tra i laboratori, quello di cucina assume un significato particolare. Cucinare, per chi vive senza una casa, non è un gesto scontato: è un’attività quasi impossibile da praticare per strada. Cucinare insieme e per altri significa riappropriarsi di una dimensione domestica che la vita in strada toglie quasi sempre. Le operatrici, Marta Lissandrello e Elena Sofia Pera, che lo hanno seguito lo raccontano così: «Cucinare e condividere lo stesso cibo sono fra i mezzi più semplici, ma efficaci di riunirsi, mescolare culture e tradizioni diverse e creare un ponte tra comunità e fra persone. Cucinare per qualcuno è uno dei gesti più potenti di amore e fratellanza che ci siano. Racchiude cura e tempo dedicato agli altri, cultura e incontro. Cucinare insieme permette di parlarsi, col cibo, le mani, gli sguardi e le parole, è un intreccio di profumi, sapori e colori che unisce e abbatte ogni tipo di barriera».

A guidare il laboratorio di Teatro è stato Matteo Ghisalberti, che descrive così il percorso fatto insieme ai partecipanti: «Entrare nella quotidianità di Casa San Giuseppe ha significato prima di tutto entrare in uno spazio abitato da storie, culture, lingue e vissuti differenti. Il laboratorio teatrale è nato proprio dall’incontro con questa quotidianità, trasformandola in un’occasione di conoscenza, relazione e partecipazione.

La cosa più interessante è stata scoprire come, incontro dopo incontro, fosse il gruppo stesso a creare le opportunità e a suggerire le attività. Non un percorso predefinito, quindi, ma un’esperienza capace di prendere forma a partire dalle persone, dalle loro proposte, dai loro gesti, dalle loro storie e dalla disponibilità a mettersi in gioco. Il teatro è diventato così uno strumento per ascoltare ciò che emergeva dal gruppo e trasformarlo in un’esperienza condivisa.

Il suo linguaggio universale ha saputo superare barriere linguistiche e culturali, mettendo le persone nella condizione di incontrarsi nonostante le differenze. Attraverso il corpo, il gioco, l’ascolto e la possibilità di raccontarsi, uno spazio comune e condiviso si è progressivamente trasformato in uno spazio protetto e libero: un luogo nel quale poter essere se stessi, confrontarsi, esprimersi e costruire nuovi legami.

Il laboratorio ha rappresentato così una modalità diversa di vivere l’accoglienza, non limitata alla risposta ai bisogni, ma capace di generare prossimità, relazione e partecipazione. Un’accoglienza che passa dalla conoscenza reciproca e che, proprio attraverso la condivisione di un’esperienza creativa, può diventare più profonda, più autentica e più umana.

Perché quando si “gioca” insieme al gioco del teatro, le differenze non scompaiono: smettono di essere una distanza e diventano una possibilità di incontro».

Laboratori e mostra sono il frutto del lavoro dell’équipe multidisciplinare dell’Area Grave Emarginazione Adulta (GEA), che riunisce operatori dell’Ufficio di Piano dell’Ambito Territoriale di Lodi, della Fondazione Caritas Lodigiana, della Cooperativa Sociale Eureka! e di Famiglia Nuova Cooperativa Sociale, con il supporto del Comune di Lodi.

Per saperne di più è possibile visitare la pagina: https://www.ufficiodipiano.lodi.it/evento-dettaglio.php?id=124