Lettere – Manutenzione verde urbano a Lodi: criticità in vista dei grandi eventi

Il 2026 si sta concludendo come l’anno più caldo mai registrato in Italia dal 1950, superando persino il record del 2024. Le temperature di luglio hanno battuto ogni precedente storico, compreso il luglio 2003. L’estate quasi a termine è stata caratterizzata da una siccità generalizzata: poche precipitazioni regolari, concentrate invece in temporali violenti e devastanti.
In questo contesto climatico estremo, una domanda sorge spontanea: come gestisce il decoro urbano un’Amministrazione comunale quando le risorse idriche scarseggiano? La risposta la vediamo ogni giorno nelle strade di Lodi.
Nel parcheggio pubblico a pagamento in via Polenghi Lombardo, a pochi passi dal Bipielle Center di Renzo Piano, l’erba cresce incontrollata sui posti auto e sui marciapiedi circostanti. Il paradosso: tutto questo nonostante un’estate di siccità e precipitazioni quasi assenti. Se ci fosse stata una stagione piovosa normale, le condizioni sarebbero peggiori.
Significa che non è l’acqua il problema. È l’assenza di programmazione e di cura verso gli spazi che accolgono i cittadini e i visitatori di Lodi.
Il momento è eloquente.
Dal 20 settembre al 25 ottobre, tre grandi manifestazioni trasformeranno Lodi in una capitale nazionale di rilevanza internazionale: la Giornata del Volontariato e della Cooperazione Sociale (20 settembre, 80 associazioni), Le Forme del Gusto (25-27 settembre, XIV edizione, oltre 50 aziende), il Festival della Fotografia Etica (26 settembre – 25 ottobre, XVII edizione, il principale appuntamento italiano di fotogiornalismo documentario).
Visitatori da ogni parte d’Italia e dall’estero verranno a scoprire le nostre eccellenze. Vedranno però una città che, nonostante ospiti eventi di prestigio, non riesce a mantenere in ordine i propri spazi pubblici.
Non è la prima volta che richiamiamo l’attenzione su questo tema. Le criticità nella gestione del verde pubblico sono state più volte segnalate, senza che finora la situazione registrasse miglioramenti strutturali. Oggi, in prossimità di tre settimane cruciali per l’immagine della città, queste carenze risultano ancora più evidenti e inaccettabili.
Un’amministrazione attenta avrebbe già messo in campo interventi urgenti. La cura dello spazio pubblico non è un optional, non è cosmesi. È la lingua con cui una comunità parla ai suoi ospiti. È il primo messaggio che comunica il livello di attenzione verso il territorio.
Chiediamo che gli interventi di manutenzione straordinaria del verde avvengano con tempestività, affrontando non solo le emergenze, ma anche la programmazione di lungo periodo. Lodi merita di accogliere i suoi visitatori in spazi dignitosi e curati. E i cittadini meritano di vivere in una città che si prende cura di sé.
In allegato le foto che documentano lo stato attuale del parcheggio in via Polenghi Lombardo.
Domenico Ossino
Referente Movimento Civico Ama il Tuo Paese – Lodigiano


