Di Pubblicato il: 26 Agosto 2016Categorie: Politica

Riforma Province, Santantonio: «PD pronto a confermare impegno e protagonismo attivo»

santantonio-2016

santantonio-2016«Il Partito Democratico ritiene che le scelte sui cambiamenti che la Provincia dovrà affrontare rappresentino un elemento fondamentale per il futuro del Lodigiano; per governare con efficacia questa fase di cambiamento è più che mai necessario garantire alla Provincia stessa piena operatività e concreta efficacia, anche attraverso la continuità del positivo modello di gestione sperimentato durante la presidenza Soldati, all’insegna della responsabilità condivisa e del coinvolgimento di tutte le espressioni locali. In vista del rinnovo del consiglio provinciale, il Pd è quindi pronto a confermare il suo impegno ed il suo protagonismo attivo».

E’ questo il messaggio lanciato dal segretario provinciale del partito, Fabrizio Santantonio, in occasione dell’incontro di giovedì 25 agosto dedicato alle prospettive di riforma dell’ente Provincia, con cui è stato inaugurato lo spazio dibattiti all’interno della Festa dell’Unità, che si svolgerà presso l’area del Capanno di Lodi sino al 5 settembre.

«La legge Del Rio – ha sottolineato Santantonio – ha consentito di superare le contraddizioni della riforma Monti-Letta, che si limitava a ridurre il numero delle Province, modificando le circoscrizioni territoriali con criteri peraltro contrari a quelli stabiliti dalla Costituzione, come sancito dalla Consulta. E’ stato un primo passo, verso l’Area Vasta prospettata nella riforma costituzionale, ed è stato un passo coerente con quel disegno, anche se non privo di difficoltà e inconvenienti. Ma in attesa dell’esito del referendum del prossimo autunno, la Provincia esiste ancora e resta una presenza importante per il territorio, un tema centrale e attuale».

«Nell’immediato – suggerisce Santantonio – occorre proseguire l’intenso e proficuo lavoro avviato dal consiglio provinciale presieduto da Mauro Soldati: un lavoro di impegno quotidiano e di assunzione di responsabilità, di fronte agli ostacoli della riduzione di risorse e della gestione di pesanti eredità lasciate da amministrazioni precedenti. Questo lavoro è stato sviluppato all’insegna del coinvolgimento di tutti e della ricerca di soluzioni condivise: Il Pd non vede ragioni per cambiare rotta, né timoniere, e si presenterà con questa proposta all’appuntamento delle elezioni per il nuovo consiglio. Una proposta aperta e inclusiva, come sempre avviene per il Pd quando in gioco c’è il grande tema dell’interesse di tutto il territorio».

«Anche Regione e Governo sono chiamati ad assumersi responsabilità per consentire alle Province di continuare a svolgere il loro importante ruolo sui territori – conclude Santantonio – La Regione Lombardia deve sostenere le Province nell’esercizio delle funzioni, sia quelle assegnate dalla legge che quelle delegate dalla Regione stessa, e lo Stato deve mettere a disposizione maggiori risorse, con segnali concreti a partire dalla prossima Legge di Stabilità, che diano respiro a situazioni finanziarie che in molti casi mettono in discussione la continuità dei servizi essenziali».