Lodi, Coach di Quartiere: un anno di sport e inclusione, incontro pubblico all’Isola Carolina

Lodi, 21 ottobre 2026 – Un anno di attività tra Lodi e Sant’Angelo Lodigiano per promuovere lo sport di base, l’inclusione sociale, l’aggregazione giovanile e il benessere psicofisico. Il progetto ha coinvolto bambini, giovani, scuole, famiglie, realtà sportive e comunità locali, utilizzando il gioco e l’attività motoria come strumenti di partecipazione e crescita.
Avviato a novembre 2025 grazie al bando Giovani SMART di Regione Lombardia, il percorso di Coach di Quartiere® si concluderà a marzo 2027. Si tratta di un progetto di sport welfare e innovazione sociale promosso da L’ORMA SSD a R.L. Impresa Sociale, in qualità di capofila, con il coinvolgimento dei Comuni di Lodi e Sant’Angelo Lodigiano, delle scuole superiori e di numerose realtà del territorio.
I dati e i risultati raggiunti nel Lodigiano saranno presentati al pubblico giovedì 22 ottobre, dalle 16 alle 18, al Parco dell’Isola Carolina di Lodi. Interverranno Claudio Massa, founder di Coach di Quartiere, e Jessica Fedele, playmaker e coordinatrice del progetto.
Nel corso dell’anno, sport e gioco sono stati utilizzati per favorire l’inclusione, l’educazione e la partecipazione, con un duplice obiettivo: ridurre le barriere che impediscono ai bambini in situazioni di svantaggio di accedere alle attività sportive e promuovere il volontariato e la cittadinanza attiva tra i giovani.
Il percorso è iniziato nell’autunno 2025 con le attività sportive dedicate ai bambini nella Palestra Cazzulani di Lodi. Successivamente, dal 2 marzo al 31 maggio 2026, i Coach di Quartiere® hanno animato cinque parchi cittadini per cinque giorni alla settimana: Baste, Martiri della Libertà, Lavandaie, Isola Carolina e Villa Braila. Le iniziative hanno offerto occasioni gratuite di sport, gioco e socialità.
Il progetto ha coinvolto anche la Parrocchia di Santa Francesca Cabrini di Lodi, dove sono state organizzate tre settimane di attività sportive e ludiche. Le iniziative si sono estese inoltre a Sant’Angelo Lodigiano, con il primo Camp estivo di Coach di Quartiere all’Oratorio San Luigi, dedicato ai bambini in situazioni di fragilità e realizzato in collaborazione con il Comune, l’Associazione Loscarcere ODV e Regione Lombardia.
Un ruolo importante è stato svolto anche dalle scuole superiori. Grazie alla collaborazione con l’IIS Einaudi di Lodi, il progetto è stato presentato agli studenti, favorendo il coinvolgimento di nuovi volontari. Nello stesso istituto si sono svolte le Studentiadi, un’occasione per avvicinare i ragazzi al progetto attraverso lo sport e rafforzare il legame tra scuola e Coach di Quartiere. Sono stati organizzati anche due incontri del percorso Educa Coach, dedicato al rapporto tra sport, educazione civica e Agenda 2030.
Queste iniziative hanno permesso di promuovere un modo di vivere lo sport basato sulla partecipazione, sulla collaborazione e sul piacere di stare insieme, aprendo nuove opportunità di coinvolgimento nel volontariato sportivo.
Anche l’IIS Volta di Lodi ha ospitato il progetto, con dieci incontri di presentazione dedicati ai valori dell’Agenda 2030 e ulteriori momenti di confronto. Il lavoro nelle scuole e sul territorio ha contribuito ad ampliare la rete: oggi i volontari attivi sono 65, rispetto ai 53 del 2025, mentre i bambini coinvolti nelle attività sono 158, contro i 132 dell’anno precedente.
A Sant’Angelo Lodigiano, il progetto è entrato anche all’Istituto Pandini, dove si sono svolti tre incontri dedicati all’Agenda 2030 e al volontariato come strumenti di partecipazione e cambiamento.
Accanto alle attività rivolte a bambini e giovani, è stato dedicato spazio anche alla formazione degli operatori attraverso la Coach Academy, un appuntamento mensile pensato per favorire la crescita professionale dei coach.
Il progetto ha coinvolto inoltre le realtà sportive locali, attraverso la presentazione dell’iniziativa e dell’azione “Innovazione Sportiva – Missione di Squadra”. Quest’ultima punta ad avvicinare i giovani under 17 a rischio di abbandono sportivo ad attività di volontariato civico e sportivo, rafforzando al contempo la collaborazione tra società sportive e Terzo settore, con il supporto di OPES Lombardia e del Comune di Lodi.
«L’Amministrazione comunale di Lodi riconosce in Coach di Quartiere un’iniziativa di significativo interesse per la città, capace di valorizzare gli spazi pubblici e promuovere nuove forme di partecipazione alla vita della comunità. Il coinvolgimento dei giovani, delle scuole e delle realtà associative locali rappresenta un elemento qualificante del progetto, che contribuisce a rafforzare la collaborazione tra i diversi soggetti del territorio e a favorire l’accesso alle opportunità sportive ed educative. Un’esperienza che testimonia l’importanza di investire in progettualità condivise, in grado di generare ricadute positive per la comunità lodigiana e di consolidare il ruolo dei quartieri come luoghi di socialità e partecipazione», afferma l’Amministrazione del Comune di Lodi.
«Il bando SMART ci ha dato la possibilità di consolidare Coach di Quartiere come vera e propria azione di politiche giovanili di territorio. Abbiamo potuto potenziare ciò che è germogliato negli anni scorsi, trasformandolo in una politica attiva di sport welfare territoriale: sono sempre di più i giovani che si riconoscono in questo gruppo sociale fortemente radicato nel Lodigiano», afferma Claudio Massa.
In un anno, Coach di Quartiere® ha messo in rete scuole, istituzioni, associazioni, realtà sportive, giovani volontari, bambini e famiglie, trasformando lo sport in un’occasione concreta di incontro, inclusione e partecipazione. Il percorso proseguirà fino a marzo 2027, con l’obiettivo di consolidare le attività e rafforzare il legame tra sport e comunità.


