Lodi, Raimondo e Filipazzi: basta minacce sui social. Non cediamo a chi vuole seminare paura e disordine

Fabio Raimondo, deputato di Fratelli d’Italia e Francesco Filipazzi, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia a Lodi
«Quanto accaduto a Milano negli ultimi giorni è inaccettabile. Chi ha devastato la città deve essere identificato e punito con pene esemplari. Ma altrettanto grave è il tentativo di alimentare un clima di paura attraverso la diffusione sui social di minacce e messaggi allarmistici, arrivati anche nel Lodigiano e che hanno spinto diverse famiglie a non mandare i propri figli a scuola.
Non dobbiamo cedere a chi vuole soffiare sul fuoco e creare ulteriore tensione. Le Forze dell’Ordine sono già informate e stanno facendo il loro lavoro. Chi diffonde deliberatamente falsi allarmi deve sapere che può andare incontro anche a conseguenze penali. La sicurezza si difende con la fermezza, non alimentando il panico».
Così l’on. Fabio Raimondo, deputato di Fratelli d’Italia.
«Nel Lodigiano sono circolati messaggi gravissimi, con minacce rivolte alle scuole e alle ragazze. La preoccupazione ha portato numerosi genitori a tenere a casa i figli e in alcune classi oggi si sono registrate meno di dieci presenze.
Ringraziamo le Forze dell’Ordine, che già da lunedì sera si erano attivate per prevenire ogni possibile criticità, garantendo oggi una significativa presenza sul territorio.
È importante non sottovalutare quanto accaduto, ma nemmeno amplificare messaggi di cui non è stata verificata l’attendibilità. Chi ha diffuso queste minacce deve essere individuato e chiamato a risponderne. Non possiamo permettere che la paura condizioni la vita delle nostre famiglie e dei nostri ragazzi».
Così Francesco Filipazzi, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia a Lodi.


