Foroni: «Lingua lombarda, un patrimonio di cui andiamo fieri»

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Milano, 28 settembre. Il consiglio regionale lombardo ha approvato un progetto di legge sul riordino in materia culturale. Si tratta – spiega il consigliere Foroni – di una legge che valorizza il grande patrimonio costituito dalla lingua lombarda in tutte le sue varianti. Il diritto di utilizzare il lombardo costituisce qualcosa di imprescindibile, profondamente legato al nostro vivere quotidiano e sancito da documenti internazionali, come la Carta Europea delle Lingue regionali minoritarie del 1992 e quella dell’Unesco. Oltre alla tutela e promozione della lingua lombarda, la legge dispone anche la valorizzazione dei cammini e itinerari religiosi, con riguardo alle radici cristiane e introduce ulteriori novità, anche sul fronte della collaborazione e dell’integrazione tra pubblico e privato, per rendere maggiormente incisivo il ruolo del volontariato in ambito culturale. Altre novità inserite nella legge riguardano i Piani integrati della cultura e il Fondo unico della cultura, strumenti che serviranno a rendere più agevole l’utilizzo delle risorse e ad incoraggiare la presentazione di progetti ad ampio respiro e la collaborazione tra più ambiti territoriali. La Lombardia – conclude il consigliere della Lega Nord – ha dimostrato con questa legge di voler essere una Regione capace di valorizzare identità e tradizione, elementi indispensabili per poter guardare al futuro senza dimenticare ciò che siamo e da dove veniamo”.


