Bullismo e del cyber bullismo, approvato progetto di legge regionale

pedrazzini 3
“Esprimo soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio regionale su proposta della Commissione Cultura del progetto di legge sulla disciplina degli interventi in materia di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo e cyberbullismo in Regione Lombardia”. Cosi’ l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea ha commentato l’approvazione della legge n.216, aggiungendo che “L’istituzione scolastica costituisce l’asse lungo il quale si poggia l’esperienza e la formazione dei ragazzi e delle ragazze e, in particolare, é il luogo principale in cui si sviluppano le relazioni e le dinamiche educative degli adolescenti”.
IN CAMPO PER TUTELA E SALVAGUARDIA BENESSERE STUDENTI – “Regione Lombardia – sottolinea Aprea – e’ da sempre attenta nel promuovere campagne per la tutela e la salvaguardia del benessere dei ragazzi. La scorsa settimana abbiamo infatti ospitato il convegno ‘#Iocimettolafaccia’ al fine di promuovere maggiormente il senso critico e civico degli studenti”.
PIENA ATTUAZIONE A NUOVA LEGGE – “La giunta regionale e il mio assessorato in particolare – ha continuato Aprea – confermano l’impegno a dare piena attuazione agli indirizzi e alle azioni contenute nella legge regionale approvata quest’oggi. Attivita’ che si aggiungono e che qualificano ulteriormente la prevenzione al cyberbullismo, fenomeno dei nostri tempi che rischia di deviare i comportamenti dei nostri studenti e provocare danni alle relazioni fra scuola e famiglia”.
STRUMENTI – “Gli interventi ammessi ai finanziamenti – ha sottolineato l’assessore Aprea – vanno da iniziative di carattere culturale e sociale, all’uso consapevole degli strumenti informatici, fino all’attivazione di programmi di sostegno o recupero per le vittime e per gli autori di questi atti”.
“In Lombardia ci sono 71mila giovani tra i 15 e i 24 anni che hanno denunciato di aver avuto un’esperienza diretta di cyber bullismo, altri 230 mila hanno detto di conoscere amici che ne sono stati vittime. Si tratta di numeri impressionanti, che fotografano una realtà complessa, che spesso, anche sul nostro territorio, sfocia in esiti drammatici. E’ un problema che chiama in causa le famiglie, la scuola e le istituzioni pubbliche: non è accettabile intervenire solo di fronte ai casi eclatanti che arrivano ai giornali e alle tv, senza prendere in considerazione che il bullismo è un fenomeno ormai quotidiano e sempre più diffuso. Per questo è importante che Regione Lombardia abbia approvato per prima in Italia una legge che, in attesa che finalmente il confronto su questa materia si sblocchi a livello parlamentare, si concentra sulla prevenzione e sulla promozione di una cultura della legalità. Si potranno sostenere iniziative che portino a un uso più consapevole della rete e al rispetto della dignità di ciascuno, intervenendo sia sulle vittime sia sugli autori di questi atti odiosi. Oggi è stato fatto solo un primo passo, ma la direzione è sicuramente quella giusta”. Claudio Pedrazzini, Presidente di Forza Italia nel Consiglio regionale della Lombardia, commenta così l’approvazione del progetto di legge di “Disciplina degli interventi regionali in materia di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo e del cyber bullismo”.


