Di Pubblicato il: 7 Aprile 2017Categorie: Politica

Gendarini: «Cattedrale vegetale e turismo, occasione da cogliere per la città»

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Cattedrale-gendLodi – Carlo Gendarini, candidato sindaco del centrosinistra, ha effettuato un sopralluogo alla Cattedrale Vegetale oltre l’Adda: «La Cattedrale vegetale è un’opera importante ed una risorsa per la nostra città. E’ più grande di Santa Maria della Grazie ed ha decisamente un rilievo nazionale, anche considerate le numerose pubblicazioni che la stampa (da ultimo il Corriere della Sera) le ha dedicato. Nei fine settimana ho visto che molte persone – non solo lodigiane e anche straniere – la visitano, frequentando un’area che prima era abbandonata ed ora è stata recuperata. Va dato atto alla Giunta precedente di questo lavoro. Serve però completare quanto prima le strutture di servizio e curare con attenzione le 108 piante che completano l’installazione. L’Associazione Giuliano Mauri ha posto l’attenzione su alcuni elementi necessari per rendere l’opera un autentico volano di visibilità per la città ed ha il mio sostegno: sono richieste ragionevoli e coerenti con il nostro programma di valorizzare le bellezze di Lodi. Penso alla necessità di completare l’illuminazione e predisporre una forma di controllo, all’opportunità di Integrare i percorsi di vista della Cattedrale con l’Attracco fluviale sull’altra sponda del fiume, oltre che avere maggiore cura di tutta l’area, come necessario peraltro anche per gli altri 25 parchi cittadini. E’ importante coinvolgere sponsor privati e fare sentire partecipe tutta la cittadinanza della bellezza e importanza per Lodi dell’opera. Mi sento di assicurare che, qualora venissi eletto Sindaco, il Comune affiancherà tutti coloro che vorranno valorizzare questa area con eventi ed iniziative. Su illuminazione artistica e su un progetto di manutenzione programmata continua e ordinaria faremo la nostra parte».

«Sul turismo, in generale, bisogna fare di più, ma non condivido il disfattismo delle altre forze politiche, al solito privo di idee. Per parte nostra presenteremo un programma articolato di iniziative, nello spirito di una proposta politica che mira a fare crescere la nostra città. Posso anticipare che lavoreremo su punti quali: la tecnologia al servizio del visitatore-turista; l’avvio del progetto per ricevere le informazioni sui monumenti attraverso applicazioni e smartphone; nuovi percorsi di visita, comprendendo le mura cittadine; promozione nazionale ed internazionale coordinata con Regione Lombardia, puntando sui social; riflessione seria su Lodi Sotterranea, per verificarne la fattibilità tecnica e la sostenibilità economica; messa a sistema di turismo, attività commerciali (in primo luogo bar, ristoranti, alberghi e accoglienza) e prodotti tipici, anche artigianali. Sul turismo e l’attrattività deve essere anche rafforzata la collaborazione con Regione Lombardia, che sta investendo molto su questo tema con l’obiettivo di fare della nostra Regione la principale meta turistica italiana: sono argomenti che conosco bene anche per via del mio ruolo in Camera di Commercio. I nuovi Infopoint, che sostituiranno gli IAT, saranno una bella occasione di sviluppo per il territorio, anche in funzione di “lanciare” i prodotti del territorio e le nostre specialità. Sul turismo siamo pronti ad accelerare».