Impegni finanziari e verifica dell’assetto delle partecipate. Savastano incontra Erika Bressani.

La sostenibilità di alcuni impegni finanziari assunti nel bilancio del Comune e l’assetto delle società partecipate (a partire da quella di dimensioni e articolazione più significative, Astem Spa) sono stati i temi principali al centro dell’incontro che il Commissario Prefettizio, Mariano Savastano, ha avuto nei giorni scorsi con l’ex assessore a bilancio a tributi, Erika Bressani.
Oltre al doveroso scopo di ottenere una raffigurazione della situazione finanziaria dell’ente da chi deteneva le relative deleghe in giunta – spiega il Commissario – ho inteso approfondire la conoscenza delle partecipazioni del Comune anche sulla scorta della frequenza e della marcata attenzione con cui l’argomento è stato ed è oggetto di dibattito e cronaca, come ho potuto riscontrare anche nei vari colloqui con gli esponenti dei gruppi consiliari uscenti: un’attenzione alla realtà locale che peraltro si colloca in un ampio contesto di riflessione su ruolo e gestione delle partecipate che rappresenta un punto centrale anche delle politiche nazionali di revisione della spesa pubblica, dalle proposte di decisa razionalizzazione a suo tempo formulate dall’allora Commissario alla spending review Cottarelli sino alle recenti disposizioni in materia contenute in uno dei decreti attuativi della riforma della Pubblica Amministrazione, con la cui applicazione si dovrà presto misurare anche il Comune di Lodi.
Il quadro che mi è stato delineato – prosegue il dott. Savastano – presenta elementi di complessità e alcune criticità, che richiedono di essere presidiate in modo rigoroso nella loro evoluzione. Molti aspetti necessitano infatti di una precisa definizione, rispetto alle strategie impostate ma non del tutto realizzate dalla precedente amministrazione. Mi riferisco in particolare al complesso degli impegni assunti dal Comune nell’ambito dell’Accordo di Programma per il polo universitario, che prevedono il versamento per il 2016 di 3 milioni di euro e per il 2017 di 2.115.000 euro, oltre ad un impegno per un importo di 1.750.000 euro nei confronti del Parco Tecnologico Padano. Ad oggi, solo una parte di queste risorse è effettivamente disponibile, mentre le soluzioni che erano state ipotizzate per concretizzare i relativi appostamenti in bilancio devono essere sottoposte a verifica di sostenibilità relativamente all’accensione di mutui e di esigibilità relativamente al versamento delle somme promesse da soggetti terzi.
L’analisi di questi elementi finanziari dovrà essere sviluppata parallelamente alla definizione dei rapporti economici tra il Comune e la partecipata Astem Spa, in merito alla corresponsione delle somme dovute per i dividendi di utili di passati esercizi, al progressivo rimborso di un prestito comunale alla società e all’impiego dei significativi importi derivanti dalla cessione ad A2A del 51% della quota detenuta da Astem in Linea Group Holding.


