Di Pubblicato il: 10 Aprile 2025Categorie: Politica

Sovraindebitamento, Baffi: «Legge a tutela di famiglie e imprese»

Patrizia Baffi, Consigliere regionale di Fratelli d’Italia

Milano, 9 aprile 2025 – «L’approvazione da parte del Consiglio Regionale del Progetto di Legge 85 per il sostegno a cittadini e imprese che si trovano in condizioni di sovraindebitamento è un segnale concreto dell’attenzione con cui Regione Lombardia guarda a quella che ad oggi rappresenta una vera e propria emergenza: ho sostenuto questa proposta perché va concretamente incontro ai bisogni delle circa 320mila famiglie lombarde a rischio emarginazione ed esclusione proprio a causa del sovraindebitamento che mina le fondamenta della stabilità economica e della coesione sociale».

Così Patrizia Baffi, Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, commenta l’approvazione da parte del Consiglio Regionale del PDL 85 per il sostegno a cittadini e imprese che si trovano in condizioni di sovraindebitamento.

«Ringrazio la collega Valcepina per il lavoro di elaborazione di una proposta – continua Patrizia Baffi – che porta con sé alcuni elementi concreti e strutturali da sottolineare: sul PDL sono stati stanziati 550mila Euro con cui si mira a creare una rete di sostegno capillare, a 360°, attraverso il coinvolgimento diretto di diversi attori quali istituzioni, creditori, fondazioni, istituti di credito ed enti regionali come Finlombarda. Obiettivo della proposta è fornire a cittadini e imprese un supporto volto al pieno reintegro nella società, dopo anni in cui anche a causa della pandemia e dell’instabilità economica globale in tanti sono stati travolti da gravi difficoltà».

«Accesso al credito, rimozione di ostacoli economici e sociali, welfare, reinserimento lavorativo, questione abitativa – conclude Patrizia Baffi -: nel testo approvato dal Consiglio si concretizza una visione d’insieme e integrata dei problemi da affrontare e della strategia con cui operaremettendo al centro la personala famiglia e l’impresa, punti di riferimento fondamentali che devono essere presi per mano e accompagnati nei percorsi di ripresa».