Comunità di Pianura, Baffi: «Una riforma fondamentale per il Lodigiano»

«L’approvazione in Giunta del progetto di legge sulle Comunità di Pianura segna un cambio di passo decisivo per la governance dei nostri territori», dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Patrizia Baffi. «Prendendo a modello l’esperienza virtuosa e consolidata delle Comunità montane, Regione Lombardia offre finalmente una risposta concreta ai sindaci delle aree pianeggianti, mettendo a disposizione uno strumento agile per condividere risorse, competenze e servizi senza creare nuove strutture burocratiche».
Garantire prestazioni di qualità ai cittadini, far fronte alle storiche carenze di organico negli uffici e non lasciarsi sfuggire le occasioni legate ai bandi di finanziamento rappresentano la sfida quotidiana dei piccoli centri lombardi. La nuova norma punta a rafforzare la collaborazione tra Comuni vicini, consentendo una gestione associata e stabile delle funzioni amministrative e tecniche.
«Per la provincia di Lodi, dove la rete dei piccoli e medi Comuni costituisce l’ossatura stessa del tessuto sociale ed economico, questo provvedimento ha una rilevanza strategica straordinaria», prosegue il consigliere. «In una realtà come il Lodigiano, le amministrazioni locali si trovano ad affrontare problemi identici: dalla tutela del territorio alla mobilità, dalla sicurezza ai servizi sociali, fino alla digitalizzazione e alla gestione delle opere pubbliche. Fare squadra e mettere in comune figure professionali qualificate permetterà ai sindaci di superare i limiti dimensionali dei singoli enti e garantire risposte tempestive alle famiglie e alle imprese».
«Da tempo chi amministra i nostri Comuni chiedeva sostegni efficaci per cooperare in maniera strutturata», sottolinea il consigliere di FdI. «Questa legge risponde esattamente a questa esigenza: semplifica i procedimenti, valorizza l’associazionismo e aumenta la capacità di intercettare fondi regionali, nazionali ed europei grazie a una progettualità d’area vasta».
«Seguirò da vicino l’iter della proposta legislativa nelle commissioni di merito e nel corso del prossimo passaggio nell’Aula del Consiglio regionale», conclude Patrizia Baffi. «Il nostro impegno è assicurare al più presto ai territori una norma operativa capace di difendere l’autonomia locale, rafforzare la capacità amministrativa e accompagnare la crescita di tutte le nostre comunità».


