Gentile LodiNotizie,
l’assessore all’Ambiente (Comune di Lodi) Stefano Caserini, 110 e Lodi, ha abbandonato l’aula in Commissione Ambiente e non ha risposto a molte domande sul caso Piarda.
Da abuso ambientale e giuridico (ecocidio), la deforestazione di un ettaro in area golenale demaniale è diventata un caso politico a Lodi e in Italia: io sono un giornalista, uso la tecnica delle “dieci domande” ideata da Ezio Mauro, direttore di Repubblica, ai tempi delle inchieste su Silvio Berlusconi (una, peraltro, fu mia, nel 2011).
Egregio Assessore, può rispondere ai suoi concittadini, perché:
1. Saputa “per caso” (cito lei) la notizia dell’intervento distruttivo del Parco, perché non ha informato subito il Consiglio Comunale?
2. Perchè in un bosco giudicato “pericolante” in ottobre 2024 sono state permesse, con la partecipazione del sindaco Andrea Furegato, dell’Assessore Luca Scotti e della consigliera regionale Roberta Vallacchi, eventi di carattere ludico, da parte di associazioni private (Amici dell’Adda e Num del Burgh), anche con l’utilizzo di fuochi, fiamme libere e impianti musicali? Perché non sono stati affissi cartelli di pericolo per la cittadinanza che ha frequentato l’area per cinque mesi?
3. Perchè sono state abbattute alberature giudicate “sane” nella relazione tecnica dell’agronomo?
4. Perché è stato scelto un agronomo e non un dottore forestale?
5. Perché, volendo preservare più area naturale possibile, non è stato sentito un secondo professionista? Il doppio parere è fondamentale.
6. Perché si è deciso per taglio a livello zero, con fresatura del terreno e morte biologica dell’area, distruggendo anche il sottobosco, che nulla ha di pericoloso?
7. Perché sono state abbattute alberature a decine e centinaia di metri dalla strada (in foto), facendo collassare altissime piante nel corso del fiume, e rimangono in piedi le piante sulla ciclabile retrostante il bar Eden?
8. Perché il consigliere Alessandro Martino, collega di lista dell’assessore ai lavori pubblici, aveva accesso libero al cantiere, e gli altri consiglieri e giornalisti sono stati allontanati forzatamente?
9. Perché la ragione sociale della ditta operante è legata al commercio del legname? Non si possono commerciare beni demaniali. Può fornire dati di smaltimento delle tonnellate asportate con carri e trattori?
10. Perché dopo le vigorose proteste sull’abbattimento dell’albero monumentale in Piarda, da parte dell’Amministrazione Comunale (20.11.24), non ha ascoltato le voci degli esperti, delle associazioni e della cittadinanza?
Nella foto in rosso l’altezza di un albero e la prima struttura edilizia.
Stefano Rotta