Di Pubblicato il: 21 Settembre 2026Categorie: Lettere

Lettere – Considerazioni sugli attraversamenti ciclo pedonali del sottopasso della Bassiana

Lodi – Un monitoraggio dal basso per raccogliere dati sull’utilizzo del sottopasso ciclopedonale della Bassiana e contribuire al confronto sull’ipotesi di apertura al traffico motorizzato. È il lavoro realizzato tra l’inverno 2025 e la primavera 2026 dal Gruppo di Cittadini per il Sottopasso Ciclopedonale di via Zalli/Piermarini, insieme al circolo Legambiente LodiVerde, i cui risultati sono stati raccolti nel rapporto «Considerazioni sugli attraversamenti ciclopedonali del sottopasso della Bassiana».

L’attività è nata dopo la proposta contenuta nel PUMS del Comune di Lodi di aprire al traffico il sottopasso ferroviario di via Tiziano Zalli, nell’ambito della riorganizzazione della viabilità cittadina. Il gruppo di cittadini, già attivo in passato sul tema, ha organizzato un presidio settimanale e una raccolta firme, arrivando a raccogliere oltre mille sottoscrizioni cartacee accompagnate da documento d’identità, alle quali si sono aggiunte più di mille firme online.

Parallelamente, i volontari hanno iniziato a monitorare i passaggi di pedoni e biciclette in diverse giornate e fasce orarie, prendendo in considerazione anche condizioni meteorologiche, giorni festivi e feriali, orari scolastici e lavorativi e presenza di attività sportive. I dati raccolti mostrano, secondo il rapporto, un utilizzo significativo del sottopasso: dai circa mille passaggi nelle giornate domenicali fino a punte stimate di 3mila attraversamenti nelle giornate feriali, con variazioni legate agli orari e alle condizioni del momento.

Tra le rilevazioni riportate nel documento, il 20 marzo, tra le 7.29 e le 8.29, sono stati registrati 464 passaggi tra pedoni e biciclette. Il 9 maggio, in un’ora del sabato mattina, i passaggi complessivi sono stati 392. Numeri che, secondo il gruppo, evidenziano il ruolo del sottopasso negli spostamenti quotidiani di studenti, lavoratori, famiglie e persone dirette verso la zona sportiva, oltre che nelle relazioni di prossimità tra i quartieri.

Il rapporto mette inoltre a confronto il sottopasso della Bassiana con quello di via San Colombano, rilevando una maggiore frequentazione del primo da parte di pedoni e ciclisti. Secondo quanto emerso dalle osservazioni dei volontari, l’assenza di traffico automobilistico renderebbe il percorso più utilizzato per passeggiate e spostamenti di breve distanza.

Alla luce dei dati raccolti, Gruppo di Cittadini e Legambiente LodiVerde chiedono che nelle valutazioni sull’eventuale apertura al traffico vengano considerati non soltanto i flussi automobilistici, ma anche quelli pedonali e ciclistici. Il gruppo sottolinea inoltre che gli approfondimenti effettuati tra gennaio e febbraio 2026 e inseriti nell’ultima versione del PUMS hanno riguardato il traffico veicolare, evidenziando un impatto ritenuto modesto dell’eventuale apertura sul problema delle code in via Mazzini.

Il documento non si limita però a chiedere il mantenimento dell’attuale destinazione ciclopedonale del sottopasso, ma raccoglie anche diverse proposte per migliorarne la fruibilità. Tra queste, una migliore separazione tra pedoni e biciclette, il contrasto all’uso improprio da parte di moto e scooter, interventi contro gli allagamenti, la manutenzione del manto stradale, la sostituzione delle griglie per la raccolta dell’acqua piovana e una revisione dei percorsi di accesso al sottopasso.

L’obiettivo dichiarato è quindi contribuire al confronto sulla mobilità cittadina attraverso una raccolta di dati realizzata direttamente dagli utilizzatori del percorso. Un’esperienza che il gruppo definisce un esempio di citizen science, con l’intento di fornire elementi utili alle future valutazioni dell’Amministrazione comunale.

Ogni eventuale sperimentazione dell’apertura al traffico, ricorda infine il gruppo, è stata rinviata a dopo la realizzazione del sovrappasso della tangenziale alla rotonda della Faustina, intervento considerato necessario per valutare gli effetti sulla viabilità e sul traffico di attraversamento del centro cittadino.