Di Pubblicato il: 22 Ottobre 2026Categorie: Lettere

Lettere – Lodi, scontro sul Belgiardino: il PD rivendica gli investimenti e replica al centrodestra

L'ingresso del Belgiardino (foto di repertorio)

Fa un certo effetto vedere le critiche di Fratelli d’Italia e Lega sul Belgiardino, con richieste di «prospettive e rilancio». La domanda, però, è semplice: dov’erano quando amministravano Lodi? E soprattutto, che cosa hanno fatto loro per il Belgiardino?

L’amministrazione Furegato ha scelto di intervenire concretamente investendo 1 milione e mezzo sulla riqualificazione del parco, acquistando l’area, ristrutturando le piscine, il verde e gli spazi a disposizione dei cittadini. Ha lavorato per restituire alla città un struttura ricreativa importante, anche attraverso l’acquisizione di nuovi spazi e un progetto di rilancio che considera il Belgiardino parte integrante del patrimonio pubblico e del rapporto tra Lodi e il suo fiume.

Un intervento significativo, inserito in una strategia più ampia per gli impianti natatori cittadini, che comprende anche il progetto di riqualificazione della piscina Ferrabini.

Tutto questo mentre, durante gli anni della giunta Casanova, non si è visto un progetto organico di rilancio del Belgiardino paragonabile a quello avviato dall’attuale amministrazione.
Anzi, durante la gestione della società cui la Giunta della destra aveva affidato la gestione, non c’è stato neppure il controllo degli obblighi di manutenzione ordinaria previsti nell’affidamento.

Oggi il centrodestra scopre che il parco ha bisogno di manutenzione, cura e investimenti, anche fuori stagione. Peccato che, al di là degli auspici generici, non si esprima un’idea, un progetto, una proposta concreta e fattibile di cosa fare.

Naturalmente, non sosteniamo che tutto sia risolto. Un parco pubblico, soprattutto quando è stato frequentato durante la stagione estiva da migliaia di cittadini, richiede manutenzione costante, attenzione quotidiana e risorse adeguate. Segnalare problemi puntuali può essere utile, purché lo si faccia con spirito costruttivo e senza trasformare ogni criticità in un pretesto polemico.

Ma c’è una differenza sostanziale tra chi si limita a denunciare i problemi e chi si assume la responsabilità di affrontarli, programmando interventi e mettendo in campo risorse.

Il Belgiardino non ha bisogno di lezioni da chi, quando governava, non ha saputo costruire un progetto di rilancio. Ha bisogno di continuità negli interventi, manutenzione e investimenti. Ed è su questi risultati, non sulle polemiche, che si giudica un’amministrazione.

Il centrodestra può certamente avanzare proposte. Sarebbe però opportuno che, prima di impartire lezioni agli altri, facesse anche un bilancio di ciò che non ha fatto quando ne aveva la possibilità.

PD Lodi
Gruppo consiliare PD