Controlli della Polizia nel Lodigiano: 15 espulsioni a ottobre, un cittadino egiziano trasferito in un CPR

Lodi, ottobre 2026 – Quindici provvedimenti di espulsione nei confronti di cittadini stranieri irregolari, quattro dei quali eseguiti con accompagnamento alla frontiera e tre attraverso il trattenimento in un Centro di permanenza per i rimpatri (CPR). È il bilancio dell’attività svolta nel mese di ottobre dalla Polizia di Stato di Lodi, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e delle verifiche sulla regolarità dei soggiorni.
Tra i provvedimenti adottati figura quello nei confronti di un cittadino egiziano, protagonista nel corso del mese di ripetuti episodi di intemperanza e violenza negli ospedali di Lodi e Codogno, oltre che di diversi reati, tra cui furto, tentato furto, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Una serie di comportamenti che aveva richiesto in più occasioni l’intervento delle Forze dell’ordine.
Nei suoi confronti il Questore di Lodi aveva già disposto due fogli di via obbligatori dai Comuni di Lodi e Codogno, oltre a un avviso orale. L’Ufficio Immigrazione aveva inoltre avviato il procedimento per il rigetto della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno.
La situazione è ulteriormente peggiorata lo scorso 29 ottobre, quando l’uomo è stato arrestato dalla Polizia Ferroviaria di Lodi per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo quanto ricostruito, era salito a bordo di un treno senza titolo di viaggio e aveva colpito al volto con un pugno un sottufficiale della Polizia di Stato libero dal servizio, intervenuto per aiutare il capotreno.
Alla luce anche di quest’ultimo episodio e dei precedenti, il Prefetto di Lodi ha emesso nei confronti dell’uomo un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale. Il Questore ha quindi disposto il suo trattenimento in un CPR, dove è stato accompagnato in attesa del completamento delle procedure per il rimpatrio nel Paese d’origine.
L’attività rientra nei servizi di prevenzione e monitoraggio condotti dalla Polizia di Stato nel Lodigiano, con particolare attenzione alle situazioni di irregolarità sul fronte del soggiorno e all’adozione dei provvedimenti previsti dalla normativa.


