Di Pubblicato il: 2 Aprile 2026Categorie: Lettere

Lettere – Appello emergenza fauna selvatica nel Lodigiano: Domenico Ossino sollecita Provincia, Prefetto e Sindaci

LODI, 2 aprile 2026 – “Il Lodigiano non può più restare inerte di fronte alla gestione della fauna selvatica. È necessario un impegno corale delle istituzioni per colmare un vuoto che oggi grava solo sulle spalle dei volontari”.

A dichiararlo è Domenico Ossino, referente di Lodi per il Movimento Civico “Ama il Tuo Paese”, dando seguito alla denuncia dell’Associazione Amici Animali. I dati evidenziano una realtà critica: tra luglio 2024 e luglio 2025 sono state registrate circa 600 chiamate di cittadini per il salvataggio di animali in difficoltà. Attualmente, la mancanza di una struttura locale costringe a percorrere oltre 50 km verso il Milanese o a impegnare la Polizia Provinciale per intere mezze giornate.

L’appello alla Provincia, al Prefetto e ai Sindaci – Ossino rivolge un appello accorato alle autorità affinché si sblocchi una situazione di stallo che dura da troppo tempo:

  • Alla Provincia di Lodi: “Chiedo all’Amministrazione Provinciale di assumere la regia politica di questo progetto. Nonostante il riconoscimento dell’importanza del CRAS da parte di tutti gli attori coinvolti, il nodo della sede resta irrisolto. È tempo di tradurre la disponibilità tecnica di Università, Ordine dei Veterinari e Croce Rossa in una realtà operativa.”
  • Al Prefetto di Lodi: “Mi appello alla sensibilità del Prefetto, massima autorità di garanzia sul territorio, affinché possa farsi promotore di un tavolo di coordinamento. La gestione della fauna selvatica è una questione che tocca la sicurezza stradale, la sanità pubblica e il decoro del nostro territorio.”
  • Ai 60 Sindaci del Lodigiano: “Lancio un invito a ogni primo cittadino: verificate se nei vostri Comuni esistano aree o strutture idonee a ospitare il centro. Un Comune che offre una sede non fa solo un favore agli animali, ma eleva il livello dei servizi dell’intera provincia, offrendo una risposta ai propri concittadini che oggi si sentono abbandonati in caso di emergenza.”

Il modello di eccellenza: Il CRAS di Piacenza – Per Ossino, il punto di riferimento deve essere il Piacenza Wildlife Rescue Center.
“Dobbiamo guardare all’eccellenza del CRAS di Piacenza, un centro all’avanguardia che ha saputo creare una rete efficiente di soccorso e riabilitazione. È la dimostrazione che con la giusta volontà politica e una sede adeguata, si può creare un polo che sia vanto per il territorio, capace di coniugare cura degli animali e ricerca scientifica.”

Una rete pronta, manca solo il “tetto” – L’iniziativa può già contare su basi solide: i fondi ricevuti da Fondazione BPL, la quota della Provincia e la disponibilità dell’Università per l’aspetto sanitario.
“Le risorse e le competenze ci sono già, manca solo la decisione finale sulla logistica,” conclude Domenico Ossino. “Come ‘Ama il Tuo Paese’, non smetteremo di sollecitare le istituzioni finché ogni animale ferito nel Lodigiano non avrà un luogo dove essere curato dignitosamente.”

Domenico Ossino
Referente Movimento Civico “Ama il Tuo Paese”