Di Pubblicato il: 17 Maggio 2025Categorie: Lettere

Lettere – Ambiente, degrado e inciviltà a Lodi, serve azione immediata

Stamane, in zona Selvagreca, nella prima periferia di Lodi, mi sono trovato di fronte all’ennesimo spettacolo indegno: un angolo di verde trasformato in discarica da individui che, senza alcun rispetto per la comunità, hanno abbandonato mobili, elettrodomestici, un divano, una lavatrice, sedie, e perfino materiali da costruzione.

Siamo di fronte a due azioni distinte ma accomunate dalla stessa barbarie: da un lato, l’abbandono di inerti, che fa pensare a un artigiano o piccolo imprenditore che opera al di fuori della legalità; dall’altro, rifiuti ingombranti di uso domestico che sembrano essere stati scaricati da un privato cittadino. In entrambi i casi, si tratta di gesti incivili, criminali e profondamente offensivi verso la città e chi la vive onestamente.

Vale la pena sottolineare che non si tratta di un episodio isolato, ma dell’ennesimo atto di inciviltà avvenuto in quest’area. Proprio pochi giorni fa, la stampa ha riportato un analogo caso di abbandono di rifiuti presso l’area orti , sempre in Selvagreca. Ciò dimostra come questa zona sia diventata un bersaglio abituale per chi ritiene di poter agire impunemente, nel totale disinteresse del bene comune.

Ricordo che a Lodi esiste un servizio di ritiro ingombranti completamente gratuito per i cittadini che ne fanno richiesta alla società che gestisce la raccolta dei rifiuti urbani. Non vi è alcuna giustificazione, né economica né logistica, per simili comportamenti. Chi agisce in questo modo lo fa per pura ignoranza o, peggio, per deliberato menefreghismo. E questo è inaccettabile.

Ho prontamente segnalato la situazione agli enti preposti, ma non basta. Questo è solo l’ennesimo episodio in una lunga serie che va avanti da troppo tempo. Serve un cambio di passo.

Invito l’amministrazione comunale di Lodi, in concertazione con il gestore del servizio di raccolta rifiuti , ad adottare misure forti e visibili, in modo continuativo e concreto:

  • Installazione di fototrappole nelle aree più colpite per individuare e punire i responsabili;
  • Aumento dei controlli ambientali con pattuglie della polizia locale;
  • Campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte sia ai cittadini che agli operatori economici;
  • Pubblicazione periodica sui canali istituzionali dei nomi dei trasgressori (se possibile per legge) e degli importi delle multe comminate;
  • Collaborazione con le scuole per promuovere l’educazione ambientale già in età scolare.

La città non può e non deve essere ostaggio di pochi incivili. L’ambiente è un bene comune e va tutelato con ogni mezzo. Le leggi ci sono, vanno fatte rispettare. Mi auguro che questa mia denuncia possa trovare eco anche presso altri cittadini stanchi del degrado, e che possa servire da stimolo a chi ha il dovere – e gli strumenti – per intervenire.

Domenico Ossino – Lodi
Lodi, 16 maggio 2025