Di Pubblicato il: 24 Luglio 2017Categorie: Lettere, Politica

Lettera al Prefetto. Guidesi: «Stop alle vostre continue richieste ai comuni di accogliere immigrati»

Signora Prefetto,

non è mia abitudine sottostare a regole di cerimoniale istituzionale in generale e non lo farò oggi in questa corrispondenza. Nella massima trasparenza quindi le scrivo questa pubblica lettera. Parto da una onesta e diretta premessa, ritengo l’ente che lei rappresenta non solo inutile e superato ma addirittura dannoso.

Meglio di altri – solo per il mio ruolo – riconosco che la grave situazione di insicurezza e di invasione incontrollata subita dal nostro territorio sia frutto delle normative e delle politiche del partito democratico al governo (depenalizzazione reati, svuota carceri, sistema accoglienza immigrati, documenti a chi non ne ha diritto, assistenza a clandestini, limiti come il reato di tortura alla forze dell’ordine ecc).

E’ un dato di fatto che i circa 20 milioni di euro erogati con bandi siano serviti per svendere il nostro territorio. Sono serviti per accogliere migliaia di persone che non hanno alcun diritto di restare, gran parte clandestini. Soldi pubblici bruciati dalla smania del puro “business” mangiati da voraci coop, società nate dal nulla e da privati cinici e disposti a tutto.

A lei rappresentate o meglio “braccio armato” sul territorio di questo vergognoso governo porrò quindi delle semplici domande.

Quanti immigrati sono stati accolti? 1000? 1200? Quanti scappano realmente dalla guerra? Quanti ancora devono arrivare? Dove arriveranno? Chi li controllerà? E quando i soldi finiranno chi se ne occuperà, forse i comuni grazie ai documenti rilasciati? Ritiene normale che le piazze si svuotino, i parchi pure, che i cittadini perbene siano costantemente allarmati dalla possibilità che qualche delinquente violento li derubi per strada, in casa o sul luogo di lavoro? Lei ritiene normale che i pendolari abbiano paura a prendere un treno?
Lei ritiene normale che qualcuno arrivato ieri protesti per avere i documenti di identità quando abbiamo cassintegrati che attendono per mesi di essere liquidati?

Mi risponderà che il vostro ente esegue in base a indicazione del governo e alle normative.
Esattamente per questo motivo ritengo la vostra presenza inutile perché non ascoltate i cittadini lodigiani o fingete di non sentirli o semplicemente non ve ne frega nulla.

I soldi stanziati dal suo ente questo territorio purtroppo non ha potuto investirli per lo sviluppo, per la sicurezza e per il benessere dei lodigiani. Lei non ha disposto fossero utilizzati per prevenire e limitare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, per combattere chi utilizza il nostro territorio come una discarica, per controllare i fiumi, per combattere il bracconaggio della pesca, per educare alla legalità e all’amore e alla conoscenza del territorio i nostri ragazzi, per aiutare le nostre aziende a resistere.

La invito quindi ad attivarsi da subito per ciò di cui il territorio ha realmente bisogno: stop alle vostre continue richieste ai comuni di accogliere immigrati perché ne abbiamo abbastanza!

Si attivi affinché ci siano maggiori forze dell’ordine e sui treni ci sia anche l’esercito perché chi usa i mezzi pubblici pagando il biglietto e chi su quei mezzi ci lavora ha diritto di farlo in totale tranquillità.

Inizi a pretendere tanto quanto noi che le regole siano rispettate da tutti e che chi non ha diritto a stare sul nostro territorio sia immediatamente espulso.

Abbia un sussulto d’amore per il territorio che ospita anche lei e annunci ufficialmente che non sarà più accolto nessun immigrato in provincia di Lodi perché la misura è colma e abbiamo ben altre esigenze.

Distinti saluti

Guido Guidesi