Lettere – Tavazzano, il Consiglio comunale boccia la mozione sul DDL Bongiorno: «I diritti delle donne non possono essere oggetto di scambio politico»

Lodi, 4 maggio 2026 – Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale di Tavazzano con Villavesco, il gruppo di opposizione Viviamo Tavazzano con Villavesco ha presentato una mozione a sostegno del DDL Bongiorno, successivamente respinta dalla maggioranza.
Un passaggio che segna una distanza netta rispetto a quanto, fino a poco tempo fa, sembrava possibile: un accordo trasversale tra maggioranza e opposizione su un tema di interesse generale. «Ci eravamo illuse che, per una volta, potesse prevalere il bene del Paese – dichiara Giovanna Vignati delle Donne Democratiche – ma ancora una volta si è affermato un principio preoccupante: i diritti delle donne continuano a essere ostaggio di equilibri politici.»
La bocciatura arriva in un contesto nazionale segnato da una crescente attenzione sul tema della violenza di genere. Ogni giorno, le cronache restituiscono storie di vite spezzate, spesso giovanissime, che passano in poche ore dalla quotidianità alla memoria.
«Non si tratta di episodi isolati né di emergenze improvvise – prosegue Valeria Menichini, coordinatrice delle Donne Democratiche del lodigiano – ma del segnale di una cultura che fatica ancora a riconoscere un principio fondamentale: senza consenso è sempre violenza. Il consenso non è un dettaglio, è vita.»
Nel dibattito italiano il principio del consenso continua a essere oggetto di discussione e divisione, mentre a livello europeo emergono orientamenti chiari e coerenti con i principi sanciti dalla Convenzione di Istanbul.
«È necessario prendere atto di questa distanza – concludono le rappresentanti delle Donne Democratiche – e ribadire con forza che la libertà delle donne non è negoziabile.»
Donne Democratiche della Provincia di Lodi


