Di Pubblicato il: 12 Ottobre 2026Categorie: Attualità

Poste Italiane, installato un defibrillatore nella sede di via Fascetti a Lodi

Lodi, 9 ottobre 2026 – Poste Italiane ha installato un defibrillatore semiautomatico esterno di ultima generazione, dotato di controllo remoto, negli spazi di lavoro della sede di Lodi in Via Fascetti.

L’intervento, realizzato nell’ambito dell’iniziativa nazionale di cardioprotezione “La Sicurezza ci sta a Cuore”, rafforza la tutela della salute e le procedure di primo soccorso per le persone che lavorano nella struttura. Il progetto rientra in una più ampia strategia nazionale che prevede l’installazione di 800 defibrillatori in 242 sedi in tutta Italia. Al momento sono stati coinvolti 45 spazi del Gruppo Poste Italiane in Lombardia tra sedi direzionali, uffici postali e centri logistici.

Si tratta di un investimento volontario, non previsto da obblighi di legge, finalizzato a diffondere i dispositivi salvavita nei luoghi di lavoro, potenziare le procedure di emergenza e accrescere ulteriormente la sicurezza negli stabilimenti aziendali.

In caso di arresto cardiaco, intervenire con un defibrillatore nei primi minuti aumenta in modo significativo le probabilità di sopravvivenza.

Il defibrillatore è collocato in un’area ben visibile e facilmente accessibile della sede ed è costantemente monitorato da remoto per verificarne la piena funzionalità. In caso di emergenza, il dispositivo è in grado di analizzare autonomamente il ritmo cardiaco e di assistere il soccorritore durante tutte le fasi dell’intervento attraverso chiare indicazioni vocali, rendendone sicuro l’utilizzo anche per chi non possiede competenze mediche specifiche.

L’installazione nella sede di Lodi in Via Fascetti assume anche una valenza per il territorio: il defibrillatore é infatti registrato presso la Centrale Operativa del 118, contribuendo a potenziare la rete locale dei dispositivi salvavita. L’iniziativa si affianca inoltre a uno dei più estesi programmi di formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) promossi in ambito aziendale in Italia.

Su scala nazionale saranno coinvolti circa 9.500 addetti alla gestione dell’emergenza, mentre oltre 35.000 dipendenti parteciperanno a sessioni informative e di sensibilizzazione dedicate alla cardioprotezione e alle manovre di primo soccorso.

Attraverso la diffusione capillare di strumenti salvavita, la formazione specialistica e la promozione di una cultura della prevenzione, Poste Italiane rinnova dunque il proprio contributo allo sviluppo e al benessere sociale del Paese, mettendo a disposizione risorse e competenze a beneficio non solo della popolazione aziendale, ma dell’intera collettività.