Di Pubblicato il: 7 Aprile 2025Categorie: Politica

Dote Scuola 2025/26, Baffi: «Sostegno concreto alle famiglie»

La consigliera regionale Patrizia Baffi (FdI)

Milano, 4 aprile 2025 – «Da martedì 8 aprile sarà aperto il Bando Dote Scuola per la Componente Materiale Didattico 2025/2026 e per le Borse di studio statali 2024/2025. Si tratta di una misura molto attesa da tante famiglie, per cui Regione Lombardia mette in campo oltre 15 milioni di Euro, oltre ai 4 milioni erogati dallo Stato per le Borse di studio statali, con l’obiettivo di garantire la realizzazione di valori importanti quali la libertà e la parità nella scelta dei percorsi di istruzione e formazione. In questo senso, lo stanziamento di 29.157.000 Euro da parte di Regione Lombardia sulla misura Dote Scuola per il 2027 rappresenta l’attuazione di una visione lungimirante rispetto al diritto allo studio e alla formazione dei nostri ragazzi, che fa seguito ai 121,6 milioni stanziati lo scorso anno per il biennio 2024-2026».

Così Patrizia Baffi, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia, commenta l’imminente apertura della finestra disponibile per presentare domanda al Bando Dote Scuola per la Componente Materiale Didattico 2025/2026 e per le Borse di studio statali 2024/2025.

«È importante sottolineare un approccio lungimirante e attento i nostri studenti – continua Patrizia Baffi – che possono contare su un supporto prezioso: la Dote Scuola, infatti, sostiene ogni anno circa 200mila giovani. E’ un’attenzione da parte delle Istituzioni regionali che si aggiunge a quella per le scuole dell’infanzia paritarie non comunali, per le quali nel 2025 sono previsti contributi pari a 12 milioni, a cui si aggiungono ulteriori 10 milioni per il 2026».

«Beneficiari della misura – continua Patrizia Baffi – sono gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado entro i 21 anni con ISEE fino a 15.748,78, mentre destinatari della borsa di studio statale sono gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado entro con medesimo limite di età e d ISEE. Il contributo è finalizzato all’acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche, beni e servizi di natura culturale come biglietti per mostre, musei e teatri e strumenti per la didattica».