By Published On: 16 Ottobre 2018Categories: Politica

PD: Incredibile blitz di Toninelli sui fanghi da depurazione

Il Ministro Toninelli, che quando era un parlamentare di opposizione batteva in lungo ed in largo il territorio cercando visibilità con polemiche su qualsiasi argomento e dava lezioni a chiunque, a partire dai temi ambientali, ha compiuto un incredibile capolavoro al contrario sulla questione dell’utilizzo in agricoltura dei fanghi da depurazione.

Per fare chiarezza sulla materia dopo la sentenza del Tar che ha dato ragione ai Comuni lodigiani e pavesi contro l’aumento degli idrocarburi deciso dalla Regione Lombardia, il governo gialloverde non ha infatti trovato di meglio che dare una sforbiciata a quell’abnorme incremento, fissando però nuovi limiti che all’atto pratico di quanto potrebbe accadere sui campi del Lodigiano risultano comunque almeno 100 volte superiori a quelli sino ad ora autorizzati!

Questa incredibile decisione non è nemmeno stata presa con una norma ad hoc, come sarebbe stato giusto, ma inserendo un articoletto tra le pieghe del decreto sulla ricostruzione del viadotto crollato a Genova, pensando magari che passasse inosservato (così come quello sulla sanatoria per gli abusi edilizi di Ischia).

Verrebbe quasi da ridere, se in realtà non ci fosse da piangere, soprattutto pensando all’altezzosità con cui i 5S lodigiani avevano snobbato l’iniziativa dei Comuni contro il provvedimento regionale, ritenendola inefficace.

I Comuni, invece, ci avevano visto giusto ed hanno ottenuto dal Tar il riconoscimento che una Regione non può intervenire su una prescrizione di legge nazionale in materia ambientale, se non per renderne ancora più severi i limiti, mentre la Lombardia aveva aumentato di qualcosa come 200 volte la soglia di concentrazione ammessa per gli idrocarburi nei fanghi da depurazione.

Con quest’ultimo colpo di mano (che oltretutto smentisce, sia per contenuti che per metodo, le assicurazioni che il Ministro dell’Ambiente aveva dato ai Comuni) i 5S ci vengono a dire che aumentare di 200 volte la presenza di sostanze pericolose nei fanghi che vengono sparsi sui campi coltivati è forse troppo, ma un aumento di “solo” 100 volte è accettabile!

Adesso vadano a spiegarlo ai lodigiani, magari insieme al Ministro Toninelli.

Intanto, già si colgono i primi segnali di quanto potrebbe succedere, perché gli operatori del settore, rinfrancati da questo sostanziale “via libera”, si preparano già a presentare nuove domande di spandimento. Noi siamo però convinti che sia ancora possibile porre rimedio a questo pasticcio, attraverso il lavoro in commissione e in aula per la conversione in legge del decreto: attraverso i suoi rappresentanti in Parlamento il Partito Democratico si impegnerà in tal senso, chiedendo profonde modifiche al testo licenziato dal governo, che produce il paradossale effetto di allentare le tutele ambientali anziché potenziarle.

Segreteria provinciale del Partito Democratico

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