Di Pubblicato il: 3 Marzo 2026Categorie: Politica

Lombardia, intelligenza artificiale: presentata la prima legge regionale che ne promuove l’utilizzo

(LNews – Milano, 2 mar) Regione Lombardia si dota, tra le prime in Italia, di una legge per promuovere l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi, il Progetto di Legge “Disposizioni in materia di Ricerca, Innovazione e Intelligenza Artificiale per lo sviluppo sostenibile”, che riprende e aggiorna la legge denominata “Lombardia è Ricerca”.

Il Pdl prevede disposizioni volte a promuovere, diffondere e monitorare l’adozione e l’applicazione di sistemi e modelli di Intelligenza Artificiale (IA) sul territorio regionale, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini, incrementare la competitività delle imprese e favorire l’innovazione tecnologica.

Fermi: assumiamo un ruolo importante nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale – «Ho affrontato il tema con molta cautela – spiega l’assessore Alessandro Fermi – perché quando si parla di innovazione ho sempre il timore che l’introduzione di norme possa rallentare un processo che altrimenti andrebbe avanti molto velocemente. Però non possiamo restare alla finestra: una Regione come la nostra ha il dovere di ritagliarsi un ruolo importante».

«Dopo un anno di studio – prosegue – abbiamo fotografato una situazione in cui l’AI è utilizzata molto dalle grandi imprese, poco dalle medie e piccole imprese e quasi per nulla dalle amministrazioni pubbliche. È necessario intervenire anche in questa direzione».

La governance in materia di Ricerca e Innovazione poggia su tre pilastri:

  • la programmazione strategica triennale (articolo 3);

  • l’istituzione di un organismo indipendente di supporto tecnico-scientifico (articolo 4);

  • l’istituzione di un tavolo tecnico permanente di confronto tra gli attori dell’ecosistema innovativo (articolo 5).

Comitato scientifico e tavolo tecnico di confronto – Il testo introduce il Comitato scientifico per la ricerca e l’innovazione, organismo indipendente con funzioni consultive e propositive, incaricato di elaborare pareri e contribuire al programma strategico triennale. Il Comitato, composto da cinque membri altamente qualificati nominati dalla Giunta tramite selezione pubblica, resterà in carica tre anni.

Prevista anche l’istituzione di un Tavolo tecnico composto da rappresentanti di università, Its Academy, organismi di ricerca, parchi tecnologici, ecosistemi e centri nazionali, cluster tecnologici, filiere produttive, Irccs, associazioni di imprese, lavoratori ed enti locali. Il Tavolo si riunirà almeno tre volte l’anno e sarà presieduto dall’assessore competente.

La Carta regionale per lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale L’articolo 8 introduce la Carta regionale per lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale, documento strategico che orienterà l’azione della Lombardia nella promozione di un ecosistema dell’IA innovativo, responsabile e competitivo.

Tre gli obiettivi principali:

  • rafforzare la collaborazione tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca;

  • sostenere ricerca e sviluppo nel campo dell’IA;

  • promuovere un utilizzo etico e sostenibile dell’Intelligenza Artificiale.

«Per raggiungere questi traguardi – conclude Alessandro Fermi – la Regione si muoverà in sinergia con università, organismi di ricerca, parchi tecnologici, centri nazionali, ecosistemi dell’innovazione, filiere produttive, Irccs e Its Academy. L’obiettivo è chiaro: vogliamo porre Regione Lombardia al centro dei processi di sviluppo tecnologico e competitivo».