Il gruppo Lega Montanaso ha le idee molto chiare di cosa dovrà fare in caso di vittoria

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Il gruppo Lega Montanaso ha le idee molto chiare di cosa dovrà fare in caso di vittoria: anziani, famiglie e giovani devono essere al centro di tutto. “Il nostro programma per i prossimi 5 anni -dice la squadra capitanata dal candidato sindaco Emanuele Gimondi- è incentrato su questi temi”. Sono molto decisi e convinti di quali siano gli argomenti importanti da trattare nei 5 anni del mandato e sottolineano 5 anni perché dicono “Chi vince deve lavorare dal 27 maggio 2019 al 2024 in modo continuativo”.
In che modo vogliono mettere in pratica i loro obiettivi lo spiegano in modo molto semplice: “Vogliamo stare al servizio delle persone perché solo prestando attenzione ai reali bisogni di ognuno si può far crescere l’intero paese”. Aggiunge Cristiana Rioldi: “Abbiamo idee e progetti che vogliamo concretizzare: ristrutturazione a lotti del Palazon e creazione di un centro diurno per anziani, dei quali ci si deve ricordare tutto l’anno e non solo da settembre a giugno. Proprio per questo abbiamo pensato a una serie di servizi dedicati a loro”.
Interviene Stefano Lodigiani: “Pensiamo anche ai giovani. Collaborando con le società sportive e coinvolgendoli in attività ricreative, anche serali, possiamo rivitalizzare il paese e non farlo passare come un dormitorio”
Ed infine Tanya De Pasquale, portavoce per Arcagna, pensa alle famiglie: “Sono una mamma lavoratrice che ha costruito con tanta fatica e tante soddisfazioni la propria splendida famiglia, sono consapevole quindi di tutte le attenzioni che sono necessarie per poterle supportare. E di quanto possa essere fondamentale un’amministrazione comunale sensibile ed attenta a tali esigenze”.
Ma idee e progetti da soli non bastano, afferma la squadra ed aggiunge: “E’ per questo che in caso di vittoria i nostri 5 anni saranno vissuti sul territorio a contatto con le persone”. E proseguono: “Perché sono le persone che fanno il paese e solo se anziani, famiglie e ragazzi saranno contenti allora il paese potrà crescere e ritornare a vivere”. Chiudono dichiarando: “Noi vogliamo essere lo strumento che i montansini avranno a disposizione per 5 anni per costruire un nuovo progetto di paese, sempre nel rispetto dei valori e delle tradizioni”


