Baffi: «Con “Ti Porto Io” Regione Lombardia rafforza il diritto all’autonomia delle persone fragili e con disabilità»

«Garantire strumenti concreti per favorire l’autonomia delle persone con disabilità, degli anziani e dei cittadini più fragili significa costruire Comunità più inclusive, vicine ai bisogni reali delle famiglie e capaci di non lasciare indietro nessuno: va in questa direzione la misura approvata dalla Giunta regionale che stanzia 8,5 milioni di euro per sostenere l’acquisto di veicoli destinati ai servizi di mobilità solidale sui territori lombardi. Si tratta di una misura importante, attesa da molti Comuni e realtà del Terzo Settore, che potrà migliorare concretamente la qualità della vita di tante persone».
Così Patrizia Baffi, Consigliere regionale di Fratelli d’Italia e Presidente della Commissione Sanità di Regione Lombardia, in merito alla delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’Assessore Elena Lucchini, che definisce i criteri dell’avviso pubblico rivolto ai Comuni fino a 50.000 abitanti, alle Unioni di Comuni e alle Comunità montane, in partenariato con gli Enti del Terzo Settore, per promuovere servizi di trasporto dedicati alle persone non autosufficienti.
«Parlare di mobilità – continua Patrizia Baffi – non significa soltanto garantire uno spostamento, ma offrire la possibilità di accedere ai servizi sanitari, educativi e sociali, di mantenere relazioni, di partecipare pienamente alla vita della propria Comunità. Il diritto all’autonomia e alla vita indipendente delle persone con disabilità deve restare priorità assoluta, soprattutto nei territori più periferici, montani e nei piccoli Comuni, dove spesso le difficoltà negli spostamenti incidono pesantemente sulla quotidianità delle famiglie. Questo intervento valorizza inoltre il lavoro condiviso tra Enti locali e realtà associative, attraverso il riconoscimento del ruolo fondamentale del volontariato e del Terzo Settore nel costruire una rete di prossimità efficiente e radicata sul territorio».
«Conosco bene le problematiche che molte famiglie affrontano ogni giorno – conclude Patrizia Baffi – soprattutto quando la mancanza di servizi adeguati rischia di limitare l’autonomia personale e la piena partecipazione alla vita sociale. Per questo continuerò a seguire con grande attenzione tutte le iniziative che possano rafforzare il diritto alla mobilità, all’inclusione e a una vita indipendente per le persone con disabilità e per i cittadini più vulnerabili».


