Lodi, finto carabiniere tenta di truffare un’anziana: arrestato un 22enne

Foto: Questura di Lodi
Lodi, 7 novembre 2026 – Ha tentato di sottrarre gioielli e oggetti di valore a un’anziana donna utilizzando la tecnica del «finto carabiniere», ma la reazione della vittima e l’intervento della Polizia hanno permesso di fermarlo. Un giovane di 22 anni è stato arrestato nella tarda mattinata del 5 novembre in zona San Fereolo, a Lodi, con l’accusa di tentata truffa aggravata.
L’intervento è scattato dopo la segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112 da parte del figlio della donna, che aveva notato la presenza di un soggetto sospetto nei pressi dell’abitazione. Gli equipaggi delle Volanti dell’U.P.G.S.P. hanno raggiunto il posto e individuato il ventiduenne, che nel frattempo si era allontanato dalla casa seguito dal figlio della vittima.
Secondo quanto ricostruito, poco prima un uomo, spacciandosi per un tenente dei Carabinieri, aveva telefonato al marito dell’anziana, convincendolo con un pretesto a uscire di casa e ad attendere ulteriori comunicazioni. In seguito, lo stesso interlocutore aveva contattato la donna, raccontandole che una gioielleria di Milano era stata rapinata e che per compiere il colpo era stata utilizzata un’auto intestata al marito.
Con il pretesto di dover effettuare alcune verifiche per accertare la presenza in casa di gioielli riconducibili alla refurtiva, il sedicente carabiniere aveva invitato la donna a raccogliere tutti i preziosi e gli oggetti di valore e a riporli in un sacchetto. Poco dopo, il giovane si era presentato all’abitazione insieme al figlio della vittima ed era riuscito ad afferrare il sacchetto. La pronta reazione dell’anziana lo aveva però costretto ad allontanarsi, inseguito dal figlio.
Il ventiduenne è stato raggiunto e bloccato poco distante dagli agenti, intervenuti tempestivamente. Accompagnato negli uffici della Questura di Lodi, è stato arrestato per tentata truffa aggravata. Nei suoi confronti il Questore ha inoltre disposto il foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel Comune di Lodi per tre anni.
La Questura ha sottolineato il ruolo della collaborazione tra cittadini e Forze dell’Ordine nel contrasto a questo tipo di reati. L’esito dell’intervento è stato reso possibile dalla reazione della donna, dalla tempestiva segnalazione del figlio e dall’intervento degli equipaggi delle Volanti, che hanno interrotto il tentativo di truffa e individuato il presunto responsabile.


