Di Pubblicato il: 5 Novembre 2026Categorie: Attualità

Confagricoltura alla Fiera di Codogno: «Coltiva Italia» e Legge di Bilancio 2027 al centro del convegno

Lodi, 4 novembre 2026 – Confagricoltura Milano Lodi Monza Brianza rinnova la propria presenza alla Fiera di Codogno con il tradizionale convegno di apertura, che quest’anno porta sul palco del Polo Fieristico chi sta scrivendo la manovra economica dello Stato per il 2027 e chi dovrà applicarla nei campi. “Coltiva Italia e Legge di Bilancio 2027: ripartirà l’agricoltura?” è il titolo dell’incontro in programma lunedì 16 novembre alle ore 15 nella Sala Teatrale del Polo Fieristico G. Vezzulli (viale Medaglie d’Oro 1, Codogno), alla vigilia della 235ª edizione della rassegna agricola.

L’appuntamento è promosso da Confagricoltura Milano Lodi Monza Brianza in collaborazione con il Comune di Codogno, la Fiera di Codogno e la BCC Lodi, e consolida un legame ormai storico tra l’organizzazione degli imprenditori agricoli e la manifestazione codognese, punto di riferimento per il mondo rurale della Bassa Lodigiana e di tutta la Lombardia.

Il tema scelto nasce da due provvedimenti distinti che nei prossimi mesi decideranno il quadro economico delle aziende agricole. Il primo è “Coltiva Italia”, il disegno di legge del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste approvato dalla Camera dei Deputati la scorsa estate: un piano da oltre un miliardo di euro distribuito nel triennio 2027-2029, destinato a rafforzare le filiere in cui l’Italia dipende ancora dalle importazioni – cereali, proteine vegetali, carne, olio – con stanziamenti dedicati al piano “Allevamento Italia”, al nuovo Piano olivicolo nazionale, alle filiere strategiche e all’accesso al credito per giovani e donne che fanno impresa in agricoltura. Il secondo è la Legge di Bilancio 2027, la manovra economica nazionale da circa 26 miliardi di euro approvata dal Consiglio dei Ministri il 28 ottobre scorso e ora all’esame del Parlamento, che dovrà votarla entro il 31 dicembre: per il settore primario conferma l’azzeramento dell’IRPEF sui redditi dominicali e agrari, stanzia circa un miliardo per ridurre le accise sul gasolio agricolo e prevede misure per innovazione e transizione energetica delle imprese.

Dietro le cifre resta la domanda che dà il titolo al convegno: queste risorse basteranno a far ripartire un comparto che da anni fa i conti con costi di produzione elevati, prezzi instabili, eventi climatici estremi e un contesto europeo in cui la riforma della Politica Agricola Comune post 2027 e gli accordi commerciali internazionali preoccupano gli agricoltori? A rispondere saranno i protagonisti diretti.

Dopo i saluti di Francesco Pacchiarini, presidente di Confagricoltura Milano Lodi Monza Brianza, di Fabrizio Santantonio, presidente della Provincia di Lodi, e di Francesco Passerini, sindaco di Codogno, interverranno Vincenzo Lenucci, direttore Politiche di Sviluppo Filiere Agroalimentari di Confagricoltura, David Pallaoro, responsabile Ufficio Project Financing & Energy del Gruppo Cassa Centrale – Credito Cooperativo Italiano, Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Marco Osnato, presidente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati, e, invitato, Patrizio Giacomo La Pietra, sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Modera Claudio Calì, giornalista di Sky TG24. Al termine è previsto un aperitivo.

Il confronto mette così sullo stesso tavolo la visione nazionale di Confagricoltura sulle filiere, il punto di vista del credito cooperativo sugli strumenti finanziari a disposizione delle imprese, le politiche regionali e il lavoro parlamentare sulla Legge di Bilancio, con un’attenzione particolare alle ricadute concrete per le aziende del territorio.