Di Pubblicato il: 8 Gennaio 2014Categorie: Attualità

Una discarica vergognosa di plastica (e non solo) immersa nella campagna lodigiana

Codogna rifiuti

E’ un’immagine che nessuno che abbia un po’ di amore per la natura e per il proprio territorio vorrebbe mai vedere. Alla faccia dell’ecologia, della raccolta differenziata e della tanto decantata “green economy”. Si tratta di una vera e propria discarica di bottiglie di plastica (ma anche copertoni e ogni sorta di rifiuto) immersa nella campagna lodigiana, lungo le sponde della roggia Codogna, al confine tra i comuni di Casalpusterlengo e Terranova dei Passerini. Una fotografia che illustra nella sua misura il grado di inciviltà all’inizio dell’anno 2014. Come si nota nella fotografia scattata ieri dal signor Angelo Caccialanza di Casalpusterlengo, le acque della roggia, con il loro moto, hanno trasportato in questo angolo di natura centinaia, anzi migliaia di bottiglie. Una situazione che lo stesso Caccialanza aveva già segnalato anni fa, sia alla Polizia Locale, sia ad Arpa. Oggi, il PVC è ancora in bella (o meglio brutta) mostra e quasi più nessuno si scandalizza, dando per buono un malcostume di troppe persone. Qui come altrove. Sarà la plastica la tradizione che lasceremo ai nostri posteri? Se da un lato la mamma degli ignoranti è sempre incinta, dall’altro forse quanti di competenza dovrebbero intervenire. «E’ una vergogna. – dice Caccialanza – Una foto del genere non vorrei mai averla scattata. E’ uno scempio. E pensare che questi sono anche luoghi di pesca sportiva». Che aggiungere? Bella cultura!