Trasporto e assistenza studenti disabili, Devecchi rassicura: “La Provincia dedica grande attenzione”

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La Provincia di Lodi sta seguendo con grande attenzione il tema del trasporto e dell’assistenza ad personam agli studenti disabili delle scuole superiori, rispetto al quale la mancanza di un riferimento legislativo regionale chiaro circa una definizione delle competenze e di un modello per la gestione delle risorse rischia di portare a pesanti contenziosi con i Comuni sugli oneri del servizio.
“Abbiamo ben presente la delicatezza della materia, che naturalmente coinvolge tutte le Province lombarde e che potrà avere un peso notevole, ma non ancora quantificabile, sui nostri bilanci, perché gli effetti delle ultime sentenze che hanno dato ragione ai Comuni si riferiscono anche agli anni precedenti. Voglio rassicurare però i Sindaci lodigiani che ci stiamo muovendo e lo stiamo facendo in sintonia con UPL, l’Unione delle Province Lombarde – spiega il Commissario straordinario di Palazzo San Cristoforo, Cristiano Devecchi (in foto) -. Nei giorni scorsi abbiamo infatti partecipato a un incontro a Milano degli Assessori all’Istruzione di tutti gli Enti territoriali lombardi con i rappresentanti dell’Assessorato al Bilancio di Regione Lombardia e, proprio in ragione di quel confronto, nel quale abbiamo sollecitato un intervento diretto e urgente della Giunta regionale, abbiamo condiviso una lettera che ieri è stata inviata all’Assessore all’Economia della Lombardia, Massimo Garavaglia, che è anche delegato ai rapporti con gli Enti locali e che ha subito mostrato volontà di collaborazione e grande attenzione per questa vicenda ereditata dai governi regionali precedenti”.
Nel corso dell’incontro, che si è tenuto presso la sede della Provincia di Milano, i rappresentanti delle Province lombarde hanno evidenziato che la situazione rischia di rivelarsi insostenibile per i loro bilanci e per le diverse implicazioni amministrative e legali che comporterà, e hanno chiesto un intervento urgente e straordinario per consentire alle Province di far fronte alle richieste dei Comuni almeno per l’anno scolastico 2013/2014.
“Per questo – prosegue Devecchi – come UPL chiediamo all’Assessore Garavaglia l’istituzione di un tavolo interistituzionale urgente su una questione annosa, che nasce dalla legge 112/98 che attribuiva alle Province il supporto organizzativo scolastico nelle scuole superiori e che è stata successivamente recepita dalla legge regionale. 19/2007 senza però fornire alcun chiarimento in ordine alle competenze degli Enti locali e soprattutto senza attribuire alcuna risorsa economica, come invece sempre richiesto dalle Province, tra cui quella di Lodi. Siamo sicuri che la Regione fornirà le risposte attese in tempi brevi”.
E se per quanto riguarda il trasporto disabili i numeri sono certi, perché la Provincia di Lodi si è sempre occupata della materia, riconoscendo il rimborso fino all’80 per cento del costo medio sostenuto dalle Amministrazioni locali richiedenti (per l’anno scolastico che si è appena concluso la previsione di spesa segnalata dai Comuni era di 144.144 euro), per ciò che concerne invece l’assistenza ad personam i dati non ci sono, perché questa non è mai stata una competenza diretta della Provincia.
“Il problema va poi inquadrato nel discorso più generale della riforma delle Province – conclude il Commissario straordinario di quella di Lodi, Cristiano Devecchi -. Quando non ci saranno più o avranno competenza e deleghe diverse, chi si occuperà di queste materie? Come e a chi dovranno essere garantite le risorse economiche? Bisognerà pensare da subito a un rapporto diretto fra Comuni e Regione? Sono domande per le quali al momento non c’è ancora risposta”.



