Di Pubblicato il: 26 Novembre 2013Categorie: Attualità

Produzione di riso in calo. Il Lodigiano è il territorio con la percentuale più alta di “fuga dalle risaie”

I quasi duemila risicoltori lombardi stanno facendo i conti con una stagione pessima. Per la prima volta in Lombardia, secondo Coldiretti, il raccolto scende sotto i 5 milioni di quintali, cioè una percentuale intorno al 15-20%. Ottima la qualità del riso, ma la primavera piovosa ha posticipato la semina e ostacolato i lavori nei campi. La raccolta è partita in ritardo di quasi tre settimane e in molti casi si è conclusa in questi giorni.
Considerando una media di 55 quintali per ettaro in provincia di Pavia la produzione finale si attesterà ai 4 milioni di quintali, nel Milanese 650.000 quintali circa e nel Lodigiano 60.000. Quest’ultimo è il territorio, inoltre, il 2010 e il 2013, che ha pagato di più la “fuga dalle risaie”, con un -52%di aree.  Intanto la domanda del prodotto è in aumento e le quotazioni pure. Per il Carnaroli, ad esempio, si oscilla tra i 55 e i 60 euro al quintale, per il Vialone Nano tra i 60 e i 62 euro, mentre per l’Arboreo 50-55.