Polizia e Vigili del Fuoco danno l’altolà al Governo: sistema prossimo al collasso, sicurezza a rischio


Il palazzo della Prefettura di Lodi
Tutti i sindacati di Polizia aderiranno domani alla manifestazione nazionale indetta da tutte le sigle sindacali del comparto sicurezza, oltre ai Vigili del Fuoco, che si svolgerà con un presidio davanti agli uffici Territoriali del Governo di tutti i capoluoghi di provincia dalle 09,00 alle 12,00 e davanti a Palazzo Chigi a Roma dalle 15,30 alle 17,30. Al centro della protesta “il disegno di legge di stabilità e per la difesa della dignità professionale e della specificità funzionale degli operatori del settore e per la difesa del diritto dei cittadini ad avere una sicurezza e un soccorso pubblico efficiente e qualificato, all’altezza di un paese civile.”
Anche a Lodi, i rappresentanti sindacali di questa iniziativa di protesta congiunta del Comparto Sicurezza e dei Vigili del Fuoco, effettueranno domani, un presidio davanti alla Prefettura, esponendo uno striscione e distribuendo un volantino alla cittadinanza con le ragioni della protesta, di cui qui sotto potete leggerne uno stralcio del testo.
I Sindacati di Polizia e dei Vigili del Fuoco danno l’ALTOLA’ al Governo:
MANIFESTANO
CONTRO la proroga anche per il 2014 e per il quarto anno consecutivo del blocco del “tetto salariale” (…) – CONTRO il tentativo di riduzione degli stipendi con l’abrogazione dell’art 202 dello statuto degli impiegati civili dello Stato; CONTRO i tagli delle risorse per il pagamento del lavoro straordinario con il rischio di determinare il collasso del sistema sicurezza e soccorso pubblico (…) – CONTRO il blocco del turn-over con la revisione strutturale degli organici, la costante riduzione delle assunzioni, ed il progressivo e costante innalzamento dell’età media del personale che è già attestata sui 45 anni. – CONTRO il rifinanziamento, con oltre 40 milioni di euro per i primi sei mesi del 2014, del progetto c.d. “strade sicure” che si è dimostrato inefficace (…) – CONTRO il taglio delle risorse per le missioni del personale che determinerà una contrazione dell’impegno nella lotta alle diverse forme di criminalità organizzata; CONTRO l’ulteriore proroga del blocco della rivalutazione del trattamento previdenziale e l’ulteriore allungamento dei tempi di percezione del trattamento di fine servizio;
I POLIZIOTTI ED I VIGILI DEL FUOCO SONO OGGI IN PIAZZA
PER rivendicare lo sblocco del c.d. “tetto salariale” (…) – PER la revisione del modello di sicurezza e la razionalizzazione dei presidi per una maggiore efficienza ed efficacia del servizio (…) nell’impiego delle risorse pubbliche che riduca sprechi e sovrapposizioni;
(…) Oggi però gli operatori della sicurezza e del soccorso pubblico hanno il dovere morale di avvisare i cittadini che il sistema è prossimo al collasso, con pesantissime ed irreversibili ricadute sul mantenimento dei livelli minimi di efficienza e di erogazione dei servizi. Il Governo non può continuare ad ignorare questa situazione e continuare a contare solo sul senso di responsabilità, di rispetto dello Stato e delle Istituzioni e dell’impegno che continuano a garantire gli operatori del settore. La misura è colma!! Se il Governo non interverrà immediatamente non ci potranno essere ulteriori proroghe di fiducia costruite esclusivamente sulla pelle degli operatori della sicurezza e del soccorso pubblico ed ingannando i cittadini.


