Da martedì tornano instabilità e piogge al Nord. L’estate che non c’è, ecco di chi è la colpa

pianeta terra

Un’estate decisamente troppo anomale rispetto agli anni passati, al Nord quasi inesistente. Ma perché?
Secondo gli esperti è oramai certo che l’uomo è complice unitamente, forse, ai cicli naturali. L’emissione di gas serra, il moltiplicarsi di aree urbane ed altri fattori, hanno contribuito certamente a modificare il clima, innalzando la temperatura (1° circa negli ultimo 100 anni). Così l’assenza dell’anticiclone delle Azzorre si fa sentire ed i cambiamenti si stanno verificando sempre più in fretta. La temperatura più alta, seppur di poco, provoca negli oceani e nei mari una evaporazione maggiore delle acque che, quindi, ricadono maggiormente e con maggiore frequenza.
Stiamo trasformando l’ambiente in maniera troppo violenta e di conseguenza per ristabilire gli equilibri la natura provvederà in futuro a reagire in modo altrettanto d’impatto.


