Di Pubblicato il: 12 Febbraio 2014Categorie: Attualità

Lodi. Sversamenti nella Squintana, la Polizia Provinciale sequestra uno scarico abusivo

roggia mulino revellino

La schiuma nella roggia Squintana a Revellino

La presenza di abbondanti  schiume in una roggia che passa dal Mulino Tosi, in zona Revellino a Lodi, sono state segnala questa mattina alla Polizia Provinciale, da parte di alcuni residenti.

La pattuglia intervenuta poco dopo ha in effetti accertato quanto segnalato, constatando però che il fenomeno era ormai da considerarsi in estinzione e non vi erano tracce di sversamenti o di molestie olfattive particolari.

Ma, durante l’ispezione alla Roggia Squintana a monte di Revellino, alla ricerca di tracce o indizi che potessero condurre all’identificazione dell’eventuale responsabile, gli agenti hanno accertato che la qualità dell’acqua stava notevolmente peggiorando. Poi, risalendo il corso d’acqua e, una volta giunti in località Cascina Filippina, ai confini con la Provincia di Cremona, hanno individuato la presenza di un fosso aziendale colmo di liquami confluire nella roggia.

Dopo aver ispezionato a lungo la Cascina, gli agenti hanno inoltre accertato che il proprietario aveva scaricato direttamente nella roggia Dardanona, che confluisce nella Squintana, liquame bovino, tramite l’utilizzo di una o più botti agricole.

Lo scarico abusivo è stato quindi posto sotto sequestro e opportunamente chiuso. Al titolare dell’azienda agricola sono stati contestati i reati di abbandono di rifiuti speciali in corso d’acqua superficiale (che prevede l’ arresto da 3 mesi a 1 anno o ammenda da 2.600 a 26.000 euro) e di per aver aperto uno scarico senza autorizzazione (che prevede l’ arresto da 2 mesi a 2 anni o l’ammenda da 1.500 a 10.000 euro).