Di Pubblicato il: 11 Aprile 2014Categorie: Attualità

A Lodi 10 nuove case dell’acqua. Ferrari: «Luoghi di aggregazione, oltre rispetto ambiente e risparmio»

Andrea ferrari intervista

L’assessore Andrea Ferrari

La Casa dell’Acqua di via Tortini non resterà l’unica in città. L’amministrazione comunale ne ha infatti programmata l’installazione di altre 10, la cui realizzazione sarà a cura di un soggetto privato, a cui verranno affidate la concessione delle aree pubbliche sulle quali sorgeranno le strutture e la gestione e manutenzione delle stesse. Il progetto, approvato nei giorni scorsi dalla giunta insieme alla documentazione della gara che verrà bandita nelle prossime settimane, è stato presentato oggi dal sindaco Simone Uggetti e dall’assessore all’ambiente Andrea Ferrari.

Parteciperanno all’iniziativa SAL, con un contributo di 20.000 euro, ed il Rotary Club Adda Lodigiano con 4.000 euro, finalizzati alla realizzazione della Casa dell’Acqua in centro storico, negli spazi di corso Umberto che attualmente ospitano lo Sportello Energia e l’Ufficio Mobilità Ciclistica (che verranno trasferiti in altri locali di proprietà comunale).

Ognuna delle 10 postazioni (via della Calca a San Gualtero, via Lodi Vecchio in zona Fanfani, via Sobacchi al Pratello, via Vittime della Violenza all’Albarola, Piarda Ferrari sul lungo Adda, corso Umberto I in centro storico, via Campo di Marte nell’Oltre Adda, via Lago di Garda in zona Selvagreca, viale Piacenza a San Bernardo e via 2 Giugno all’Olmo) sarà dotata di 4 erogatori: 2 per prelevare l’acqua al bicchiere, sia naturale che gassata refrigerata, e due per il prelievo da litro di naturale e gassata a temperatura ambiente. Le postazioni disporranno inoltre di impianti di allarme e videosorveglianza e di pensilina per il riparo da pioggia e sole e saranno collocate su piazzole della superficie di 9 metri quadrati attorno alle quali verranno allestiti spazi di sosta e socializzazione (panchine, aiuole), eventualmente integrabili con distributori automatici di cibi e bevande, a cura del gestore. Le pareti laterali delle strutture potranno essere utilizzate come “bacheche” per l’affissione di materiale comunicativo su servizi e attività dell’amministrazione pubblica, mentre le pareti frontale e posteriore potranno essere utilizzate dal gestore come spazi pubblicitari. Tra le possibili migliorie indicabili nell’offerta, il bando prevede anche la copertura wi-fi dell’area per la connessione gratuita a internet.

«La realizzazione di una Casa dell’Acqua in ogni quartiere della città è uno tra i punti più significativi del programma a breve termine dell’amministrazione comunale, come un obiettivo qualificante, inteso come uno degli elementi di potenziamento delle dotazioni di servizi e strutture di utilità generale. La positiva esperienza della Casa dell’Acqua di via Tortini, a cui fanno riferimento circa 1.000 utenti, per un prelievo quotidiano di 2.000 litri di acqua, ha confermato la validità dell’iniziativa, non solo per le ricadute ambientali (circa 500.000 bottiglie di plastica da un litro e mezzo in meno all’anno) ed economiche, ma anche per la valenza sociale di un servizio che si trasforma in un luogo di incontro e di aggregazione».