Lettere a Lodinotizie – Quello stato esoso che non si accontenta mai e che ti porta via il 65/70%

robin hood re

La crisi che attanaglia il nostro paese, dicono sia dovuta ad errori bancari e a situazioni distanti dal nostro modo di operare, sta di fatto che gli ultimi tre governi non eletti, ci hanno messo pepe sulla questione.
In 27 anni di attività in proprio, ne ho viste di cotte e di crude, clienti che non pagano, commesse che si sono ridotte col passare del tempo, costi che aumentano giornalmente e per mantenere quel minimo di clientela mi tocca abbassare i prezzi nonostante tutto rincari.
Poi ci si mette lo stato, quello stato esoso che non si accontenta mai e che ti porta via il 65/70% di quanto produci lasciandoti in mutande ed imponendo agli enti di controllarti e multarti (come se quello che paghi non bastasse), aggiungeteci un’infortunio che ha visto coinvolti due attori (i due che portano avanti l’azienda dal punto di vista lavorativo) che per un’anno non hanno potuto produrre, risultato? Non ci sono utili, non ci sono risorse e non si riesce a pagare l’arretrato oltre che non percepire emolumenti, una meraviglia direi.
In nome di un Europa lontana dai problemi dei popoli, decidono di versare 50 miliardi di euro l’anno per Fiscal compact, fondo salva stati e chi più ne ha, più ne metta, dove trovano le risorse? Ovviamente tagliando i servizi, i trasferimenti agli enti periferici e aumentando la tassazione ai cittadini e alle aziende. Cosa fanno gli enti per sopravvivere? Aumentano anch’essi le tasse ai propri cittadini e li spremono come limoni, ma di questo passo, in quanti riusciranno a mantenere questo tenore di tassazione? Se a tutto questo ci aggiungiamo poi che gli appalti formulati dagli enti vengono affidati alle aziende esterne al proprio territorio, il quadro diventa ancora più macabro.
Le tasse le paghiamo noi, i lavori e gli appalti li gestiscono altri, ma come si può perseguire questa strada ? Se non ho risorse, come pago le tasse ? Se non produco e sono fermo immobile in un letto perché devo pagare Tasi, Tari, Imu ? Oltre al danno la beffa, non solo non ho prodotto, non solo mi costringono a pagare tasse ma ti arriva persino una multa perché in cantiere ( quello dove ci si è infortunati ) mancava un pezzo di carta.
Capite ora il perché di tutte quelle aziende che vendono e delocalizzano?
Ci rendiamo conto che in questo modo non si può andare avanti?
Si, lo dico anche a te dipendente, quando e qualora le aziende che ora ti hanno in carico avranno chiuso, cosa pensi che farà questo stato per la tua sopravvivenza? Ti concederà la cassa integrazione per un’anno, e poi? Spera che ciò non accada e spera anche che qualora accadesse tu non abbia un’età compresa tra i 45 e i 55 anni perchè sarai costretto a vivere sotto i ponti e tutto quello che con sacrifici hai messo da parte, svanirà nei meandri delle banche assassine e nelle casse statali per mantenere i loro privilegi.
E intanto cosa accade al politico che si macchia del reato di corruzione e peculato?
Si prende i domiciliari con 3 anni di sconto di pena continuando a percepire gli emolumenti nonostante non produca ne lavoro ne emendamenti ne leggi……. V E R G O G N A !!
UN GENITORE CHE NON TUTELA IL PROPRIO FIGLIO VIENE SPODESTATO, UNO STATO CHE NON TUTELA IL PROPRIO CITTADINO ANDREBBE FUCILATO.
PM un’artigiano stanco e arrabbiato.


