Di Pubblicato il: 19 Novembre 2013Categorie: Attualità

Inaugurata la 223ª edizione della Fiera di Codogno

fiera codogno new

“Un’iniziativa valida, che ha bisogno di essere sostenuta, non solo perché promuove una tradizione di oltre due secoli, ma perché pone in primo piano la  zootecnia,
che, nonostante le difficoltà attuali, rappresenta una delle poche possibilità che abbiamo di rilancio per la nostra economia”. Lo ha detto l’assessore regionale
all’Agricoltura Gianni Fava, intervenendo, oggi, all’inaugurazione della 223ª edizione della Fiera di Codogno.
Un evento particolarmente radicato sul territorio, specchio fedele di un’attività in grado di resistere alle crisi e capace di ripartire con sempre maggior impegno e determinazione. Quarantacinquemila metri quadri per gli espositori, uno spazio per la prima volta dedicato all’ornitologia, 88 produttori, per un totale di 276 operatori complessivi, di cui 37 qui per la prima volta. Evento clou: la mostra della bovina da latte di
razza frisona, insieme ad altri appuntamenti e spazi dedicati a macchinari, attrezzature agricole e prodotti provenienti da tutte le regioni italiane.
“Una manifestazione che sosterremo anche in futuro, nonostante i tagli al nostro bilancio – ha detto l’assessore -, consci del fatto che, in un mercato globale, quel che conta sono le regole del mercato. Che non è più qui, ma in giro per il mondo”. “Una situazione difficile per i consumi interni ci spinge a cercare compensazioni su mercati nuovi, globali. Dove vediamo e incontriamo persone che guardano al nostro modello di produzione come il più qualificato” ha ricordato Fava.