Di Pubblicato il: 28 Marzo 2014Categorie: Attualità

Fuori la mafia dal lodigiano! Giornata lodigiana della legalità, domani 29 marzo

Di seguito l’appello dei giovani coordinatori della prima Giornata della Legalità del Lodigiano e il programma.

“Vedo, sento, parlo, anzi… gridiamo forte ‘Fuori la mafia dal Lodigiano’!

Questo è il messaggio che il nostro gruppo di giovani impegnati politicamente, culturalmente e socialemente sul territorio ha voluto lanciare nel dibattito sulla legalità, che, tuttora, è troppo debole nella nostra provincia.

Sebbene sia ancora considerata da molti una problematica esclusivamente dell’Italia meridionale, la criminalità organizzata si è oramai radicata anche nel resto della penisola. Al nord essa agisce nell’ombra, senza dimostrazioni plateali, infiltrandosi nelle istituzioni e in ogni ente da cui è possibile trarre lucro, a spese dello Stato e, di conseguenza, della cittadinanza. Questa iniziativa ha l’ambizione di sensibilizzare il Lodigiano riguardo questo cancro che, con i suoi tentacoli, cerca di arraffare tutto ciò che di sano è rimasto nel nostro Paese.

Oltre che sensibilizzare vogliamo spingerci più in là. La nostra intenzione è quella di risvegliare le persone e le istituzioni dal torpore della quotidianità, ossia da quello status quo che imbriglia le nostre menti rendendo consuetudine l’illegalità, senza che noi ce ne accorgiamo o ce ne interessiamo.

Per combattere le mafie, le quali si celano sotto le forme più subdole e disparate, occorre prendere coscienza del fatto che anche nel nostro territorio lodigiano vi sono infiltrazioni di stampo mafioso, ma occorre anche che ogni singolo si prenda la responsabilità di denunciare, segnalare, respingere e resistere a situazioni quotidiane che minano la stabilità del nostro territorio; sia dal punto di vista economico che politico, passando per quello ambientale fino alla qualità della nostra vita.

Al sud, negli ultimi decenni, una parte di società civile è insorta, creando movimenti per la legalità e reti anti-racket, finalizzati alla segnalazione a alla denuncia del malaffare presente in quelle zone: al nord manca ancora questa consapevolezza, manca ancora il radicamento di un tessuto sociale che si opponga all’illegalità e che sia in grado di creare gli anticorpi necessari ad emarginare questi fenomeni.

È proprio per questo che il Consiglio comunale di Lodi e il Comune di Casalpusterlengo hanno promosso e sostenuto l’iniziativa demandando a noi giovani impegnati sul territorio l’onere e l’onore di lanciare tale appello, domani sera, dal palco dell’istituto Gandini, alle ore 21, a tutte le persone che vivono nel lodigiano.

Auspichiamo che lo slogan “fuori la mafia dal lodigiano!” possa diventare uno stile di vita, un impegno sociale, un programma politico concreto e non si fermi solo alle parole o alle rivedicazioni vuote ed estemporanee.”

(I giovani coordinatori della Giornata lodigiana della legalità)

PROGRAMMA

Casalpusterlengo • ore 10:00 – Istituto ITIS A.Cesaris, Via Cadorna

– Spettacolo “Lo Specchio e il silenzio” a cura dei ragazzi dell’Istituto Raffaele Piria di Reggio Calabria. Seguiranno gli interventi della dott.ssa Alessandra Cerreti (DDA Reggio Calabria) e del Dott. Vincenzo Russo (Procuratore della Repubblica Tribunale di Lodi)

Lodi • ore 21:00 – Liceo G.Gandini, Via Papa Giovanni XXIII

– Spettacolo “Lo Specchio e il silenzio” a cura dei ragazzi dell’Istituto Raffaele Piria di Reggio Calabria.

ore 21:45 • Convegno “Le mafie dal Sud al Nord – Vedo Sento Parlo” Intervengono: Dott. Giampaolo Melchionna (Sostituto Procuratore della Repubblica Tribunale di Lodi) Dott.ssa Alessandra Cerreti (DDA Reggio Calabria) Don Aniello Manganiello – sacerdote impegnato contro la Camorra.