Anche il nome di Fabio Arpe fra i candidati alla guida di Banca Etruria

Arpe

Fabio Arpe
Nella logica dei cambiamenti e consolidamento alla ricerca di uomini di esperienza e professionalità nel mondo delle banche popolari italiane, spunta anche un nome che a Lodi si sente spesso da diversi mesi a questa parte: Fabio Arpe. Si tratta di un nome a sorpresa per la guida di Banca Etruria, l’Istituto di Arezzo che Bankitalia vorrebbe si aggregasse ad un altro istituto.
La poltrona di Direttore Generale di banca Etruria è vacante a seguito dell’uscita consensuale di Luca Bronchi, e la nuova nomina potrebbe essere deliberata già nel cda del 30 luglio. Ora è il Presidente Lorenzo Rosi a proporre il nome del 52enne Arpe, nonostante tale candidatura incontri qualche resistenza di alcuni consiglieri. Arpe va così ad affiancarsi ad almeno altri tre possibili candidati, tra i quali uno dei dirigenti di una delle due grandi banche italiane con esperienza in zona.
Il manager ha avuto un inizio di carriera folgorante nella Caboto Banking, oggi Banca IMI del gruppo Intesa che alla sua guida diventa la 19ª banca d’affari del mondo nella classifica delle emissioni obbligazionarie. Successivamente ha guidato anche Abaxbank del gruppo Credem, all’epoca l’unica banca d’affari con una sala cambi aperta 24 ore al giorno. Nel Luglio 2001 effettuò la prima quotazione in borsa al segmento Star, Graniti Fiandre, e nel Novembre del 2001 la prima ipo nel mondo dopo l’attacco alle torri gemelle, Negri Bossi, che ottiene per questo motivo la prima pagina del Wall Street Journal. Nel 2003 fonda Novagest Sim, fusasi in seguito con Banca MB, un piccolo istituto privato milanese per la gestione dei patrimoni di famiglie lombardo-venete, che lascia a fine 2010. Nel 2012 decide di dedicare la propria esperienza alle PMI Italiane come consulente finanziario strategico e apre un ufficio anche a Lodi.
Adesso Rosi lo vorrebbe portare alla guida di Banca Etruria con l’appoggio di Banca d’Italia.


