Discarica Cavenago. Comitato: “Arpa rileva nelle acque superamento valori di alluminio, zinco e ammoniaca. Ancora nessun dato sulla portanza, faremo denuncia”

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La nota stampa diffusa dal Comitato, prosegue inoltre evidenziando che “L’Arpa in modo marcato ha fatto presente un monitoraggio frequente delle pareti della discarica che possono diventare pericolose con la pioggia.”
Oltre alla preoccupazione nell’apprendere queste informazioni, il Comitato se n’è andato deluso perché “dei problemi fondamentali e importanti, come la formazione del laghetto, e i dati relativi alla “portanza” (punto cardine per capire se il terreno può sopportare ulteriore peso senza intaccare la falda) nessun accenno”. Anzi, parere negativo dai tecnici della Provincia, anche sulla precedente contestazioni alla relazione super partes affidata dalla Provincia al Politecnico di Milano (redatta dalla prof. Jommi). «Nella relazione non c’era traccia dei dati sulla portanza,- dicono dal Comitato – anche se la determina di incarico dell’ente riporta in oggetto proprio l’affidamento dell’incarico per ‘la definizione geologica dei terreni su cui poggia la discarica Ecoadda e la tenuta della stessa’. Inoltre, la prof. Jommi non è un geologo, bensì è un ingegnere» “Le competenze professionali non sono oggetto dei lavori della conferenza odierna – hanno verbalizzano invece stamani i tecnici dell’ente – Si prende altresì atto che le osservazioni presentate non afferiscono al contenuto tecnico delle relazioni di cui sopra”.
Le considerazioni al lettore.
Il Comitato conclude dichiarando: «Questo è uno stimolo in più per il Comitato a proseguire la sua battaglia. L’esposto presentato alla procura il 21 settembre 2012 sarà trasformato in una e vera denuncia e se la Procura dovesse sonnecchiare verrà fatta l’Avocazione a Milano. Il Comitato sta acquisendo Importanti documenti sulla relazione del Politecnico. A breve ci sarà anche la risposta all’interrogazione presentata all’UE dall’On. Fidanza».


