Lodi, torna la Festa de l’Unità: undici giorni di dibattiti, musica e socialità

Lodi, 21 agosto 2026 – Dal 27 agosto al 6 settembre 2026 torna all’Area del Capanno di via Taramelli a Lodi la Festa de l’Unità, un appuntamento che rappresenta da anni una tradizione importante per il territorio e per la comunità democratica lodigiana.
Undici giorni nei quali politica, confronto, socialità e divertimento si incontrano in uno spazio aperto alla città, con un programma pensato per coinvolgere pubblici diversi: dagli appassionati di politica alle famiglie, dai giovani alle associazioni del territorio.
Come da tradizione, la Festa sarà innanzitutto un luogo di incontro e convivialità, con il ristorante e la pizzeria aperti durante le serate e diversi punti dedicati alle attività di svago. Non mancheranno l’area giovani, con un ricco programma musicale e uno spazio pensato per vivere la Festa in sicurezza, e l’area associazioni, insieme alla libreria e alle tradizionali tombolate e pesca di beneficenza.
Accanto alla dimensione della festa, grande spazio sarà dedicato al confronto sui principali temi dell’attualità politica e sociale. Ogni sera un appuntamento per approfondire questioni che riguardano il presente e il futuro del Paese, dell’Europa e del territorio, con ospiti di rilievo nazionale e rappresentanti delle istituzioni e della società civile.
Il programma si apre con una riflessione sugli 80 anni dal voto alle donne, dedicata alla conquista della cittadinanza e alla sfida ancora aperta della rappresentanza femminile, con Roberta Mori, portavoce nazionale delle Donne Democratiche, e Veronica Tentori, portavoce regionale.
Tra gli appuntamenti successivi, il confronto sulla transizione energetica, tra caro bollette, rinnovabili e contrasto alla crisi climatica, con Annalisa Corrado, europarlamentare e componente della Segreteria nazionale PD, e Caterina Sarfatti, direttrice generale di C40 Cities.
Il 29 agosto si parlerà di Flottiglia di pace, Israele e Palestina e diritto umanitario, con Arturo Scotto, parlamentare PD, Francesco Virdis, chirurgo di Medici Senza Frontiere, e Youssef Hamdouna, operatore umanitario palestinese originario della Striscia di Gaza.
La guerra in Ucraina e il futuro dell’Europa saranno al centro del confronto del 30 agosto, con Chiara Braga, capogruppo PD alla Camera, Lia Quartapelle, vicepresidente PD della Commissione Esteri della Camera, e altri ospiti impegnati sui temi della politica internazionale.
Particolare attenzione sarà dedicata anche all’agricoltura lodigiana, alle sue prospettive e alle sfide poste dal cambiamento climatico, dalla gestione dell’acqua, dai mercati e dalla peste suina, con rappresentanti del PD impegnati a livello nazionale, regionale e territoriale.
Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo, quello del 1° settembre dedicato alla sicurezza, con il titolo “Contro la paura. Politiche per città più sicure”. Un confronto che vuole andare oltre gli slogan per discutere di prevenzione sociale, contrasto al degrado, controllo del territorio e ruolo degli enti locali. Ospite principale sarà Franco Gabrielli, già Capo della Polizia e Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, insieme a Matteo Mauri, responsabile nazionale Sicurezza del PD, Pierfrancesco Majorino, presidente del gruppo PD in Consiglio regionale della Lombardia, e Sara Funaro, sindaca di Firenze. Un’occasione per affrontare il tema della sicurezza partendo dai problemi concreti delle città e dalle politiche necessarie per costruire comunità più sicure e coese.
Il programma proseguirà con un confronto sul Lodigiano e il rapporto con la Grande Milano e l’Europa, sul fine vita e il diritto all’autodeterminazione, con Alfredo Bazoli, Giulia Crivellini e Mario Riccio, e sulla costruzione di un’alternativa politica alla destra e sul futuro del Paese, con Stefano Bonaccini, presidente del Partito Democratico.
La scuola e le pari opportunità educative saranno al centro di un altro appuntamento, dedicato al sistema 0-6, al tempo educativo e all’orientamento. A chiudere il programma dei dibattiti sarà il confronto su democrazia, informazione e crisi della rappresentanza, con Mario Calabresi, giornalista e scrittore, e Lorenzo Guerini, parlamentare PD e presidente di COPASIR.
«La Festa de l’Unità – sottolinea Andrea Ferrari, segretario provinciale del PD – è una tradizione che vogliamo continuare a rinnovare, mantenendo insieme le sue due anime: quella del confronto politico e quella della festa popolare. È uno spazio nel quale discutere dei grandi temi del nostro tempo, ascoltare opinioni diverse e incontrare protagonisti della politica, delle istituzioni e della società civile, ma anche semplicemente stare insieme, mangiare, ascoltare musica e vivere la nostra comunità».
L’appuntamento è quindi rivolto a tutta la cittadinanza: a chi vuole discutere di politica e attualità, ma anche a chi vuole trascorrere una serata in compagnia, alle famiglie, ai giovani e alle realtà associative del territorio.
La Festa de l’Unità torna così a essere, per undici giorni, uno spazio di partecipazione, confronto e socialità: una tradizione del Lodigiano che continua a guardare al presente e al futuro.
Festa de l’Unità di Lodi, 27 agosto – 6 settembre 2026, Area del Capanno – via Taramelli, Lodi


