Castiraga Vidardo, Il Pellicano festeggia 35 anni con una giornata di incontri e cultura

La comunità Il Pellicano
Castiraga Vidardo (Lo) – La comunità Il Pellicano si prepara a festeggiare i suoi 35 anni di attività con una giornata ricca di appuntamenti, in programma domenica 20 settembre. La tradizionale festa della realtà di Castiraga Vidardo, guidata da Peppo Castelvecchio, quest’anno propone infatti alcune iniziative particolarmente legate alla storia e all’identità della comunità.
Accanto alla Santa Messa, prevista alle 11, e al pranzo condiviso offerto dalla comunità alle 12.30, il programma propone la mostra fotografica di Antonio Mazza, L’ultimo pasto, e la presentazione del romanzo di Michele Casiraghi, Lasciati assalire.
«L’ultimo pasto», immagini contro lo spreco e la fame – La mostra L’ultimo pasto – Denunce visive contro lo spreco e la fame nel mondo nasce da un’elaborazione artistica che vuole trasformarsi in una riflessione sulla fame, sulle disuguaglianze e sullo spreco quotidiano.
Le opere, dai titoli Frigo incatenato e Torsolo di mela fino a Mosca sulla cena e Avanzi nella spazzatura, prendono origine da suggestioni visive generate con l’intelligenza artificiale e vengono poi trasformate dal fotografo lodigiano Antonio Mazza in opere fisiche attraverso la stampa Polaroid, l’incisione sull’emulsione e la manipolazione manuale.
Ogni immagine diventa così un pezzo unico, realizzato attraverso un processo lento e artigianale. Un incontro tra futuro e memoria che vuole andare oltre la semplice fotografia e invitare il visitatore a riflettere su ciò che spesso viene ignorato. La mostra sarà visitabile dalle 10 e sarà bilingue, in italiano e inglese. Sarà inoltre disponibile un catalogo al costo di 5 euro.
Michele Casiraghi presenta «Lasciati assalire» – Alle 11.45 sarà invece la volta di Michele Casiraghi, filmmaker e fotografo milanese da tempo legato alla comunità Il Pellicano. Proprio qui ha girato e diretto il pluripremiato cortometraggio Adesso come adesso (2011).
Casiraghi presenterà il suo primo romanzo, Lasciati assalire, pubblicato da Manni, una storia che intreccia la vita di un falco pellegrino e quella del suo falconiere attraverso flussi di coscienza, scene di caccia, sogni e riflessioni. Le identità dei due protagonisti finiscono progressivamente per confondersi, mettendo in discussione categorie apparentemente nette come libertà e prigionia, educatore ed educato, bene e male.
Lo stesso autore spiega il legame tra il romanzo e l’esperienza vissuta a Il Pellicano: «Con Adesso come adesso, la comunità, apparentemente luogo della diversità, diventava un osservatorio da cui guardare quelli che stavano fuori; alla fine non erano più così distinguibili. Gli ospiti cercavano un’altra vita, ma anche io, avevo rovesciato lo sguardo: chi è dentro? Chi è fuori? Chi è normale? Chi è privilegiato? In Lasciati assalire succede qualcosa di analogo: sembrano esserci categorie chiare: falconiere/falco, addestratore/addestrato, libertà/prigionia, bene/male, si crede di sapere chi educa e chi viene educato. Poi le identità si contaminano fino quasi a diventare indistinguibili».
Due racconti per i 35 anni della comunità – In occasione del trentacinquesimo anniversario, la serie «scritture utili» si arricchisce inoltre di due racconti firmati da autori lodigiani: Valerio Bricca e Marco Denti. Le due storie, 2135 di Bricca e Un’aria pesante di Denti, sono già disponibili gratuitamente sul blog degli orti del Pellicano e possono essere scaricate in formato PDF.
I due racconti affrontano la vita in comunità da prospettive diverse e complementari. 2135 guarda al futuro e immagina una comunità chiamata ad affrontare problemi sempre più complessi, mentre Un’aria pesante torna alla primavera del 1986, quando la comunità, ancora in una fase pionieristica e legata ai frutti della terra, dovette confrontarsi con l’emergenza di Chernobyl. Una giornata, dunque, che accanto alla festa vuole raccontare la storia, le persone e i valori che hanno accompagnato Il Pellicano nei suoi primi 35 anni.
Per maggiori informazioni sulla comunità Il Pellicano e sulle attività in programma è possibile consultare il sito ufficiale de Il Pellicano e il blog Gli Orti del Pellicano.



