Prezzi immobili in Lombardia, a Lodi il calo maggiore


Guardando alla Lombardia, secondo i dati dell’Osservatorio sul Mercato Immobiliare residenziale italiano condotto da Immobiliare.it (www.immobiliare.it), nel secondo trimestre 2014 il prezzo medio di vendita degli immobili in regione ha segnato un -1,2%, dato in linea con la media nazionale del -1,1%: a giugno 2014 la cifra media a metro quadro del residenziale in vendita in Lombardia ammontava a 2.575 euro.
Da marzo a giugno, l’unica città capoluogo a che ha visto aumentare i prezzi è stata Varese (+3,9%), mentre registrano un calo significativo Sondrio (-7,3%), Lodi (-4,6%) e Lecco (-3,2%). Flessione, anche se più contenuta, sulle altre province: Brescia segna -1,8%, Como e Milano entrambe -1,4%, Bergamo -1,2%, Cremona, Mantova e Pavia, tutte con un -1,1% e Monza -1%.
Rispetto alla rilevazione condotta da Immobiliare.it un anno fa, invece, il prezzo medio richiesto per l’acquisto registra un calo più significativo: -2,6%. Segno, questo, che la crisi del mattone comincia a rallentare e che il 2014 è un anno senza troppi scossoni. A livello provinciale la riduzione più significativa dei prezzi l’hanno Lodi (-11,1%) e Lecco (-8,5%); i prezzi scendono anche a Monza e Sondrio, entrambe con -6,8%, Pavia (-6,3%), Cremona (-5%), Mantova (-3,7%), Brescia (-2,4%). Calo più contenuto per Bergamo (-0,4%) mentre sono in crescita Varese (+3,2%) e Como (+2,5%).


