Rifiuti, Pedrazzini: «La Lombardia non è la discarica d’Italia»

Pedrazzini ok
«Il premier Renzi deve capire che non possono essere sempre i virtuosi a pagare per tutti. Il caso rifiuti ne è l’ennesima dimostrazione. Il governo, attraverso il decreto “Sblocca Italia”, vuole utilizzare la Lombardia come discarica del Paese, dirottando qui ulteriore spazzatura dalle altre Regioni. Basta, siamo stanchi di dare senza mai ricevere nulla in cambio. Credo che oggi il Consiglio regionale abbia dato un segnale molto chiaro». Il presidente di Forza Italia in Regione Lombardia Claudio Pedrazzini commenta così la mozione approvata oggi in Aula che chiede alla giunta di intervenire affinché venga rivista parte del decreto.
«Sono anni che vengono richiesti sacrifici ai nostri cittadini – sottolinea Pedrazzini – perché prestino massima attenzione nella gestione dei loro rifiuti. La percentuale di raccolta differenziata in Lombardia è già mediamente superiore al 50%, con punte che in alcune città superano il 60%. Dati lontani dalle percentuali, davvero basse, registrate in numerose altre Regioni italiane. Anche grazie a queste attenzioni gli impianti per lo smaltimento dei rifiuti presenti in Lombardia coprono largamente il fabbisogno (e addirittura se ne potrebbe prevedere una loro riduzione in futuro). Sarebbe assurdo doverli utilizzare a pieno regime, con tutte le conseguenze che ciò comporta, per far fronte al fatto che altrove non si riesca a costruirli».
«Il grande impegno messo in campo da parte di cittadini e Istituzioni – conclude il presidente azzurro – ha permesso quindi alla nostra Regione di essere autosufficiente in questo campo, ottimizzando le risorse a disposizione e minimizzando in misura sempre maggiore l’impatto sull’ambiente. E adesso, anziché portarci a esempio di “best practice” da imitare, a Roma hanno pensato bene di approfittarne ancora una volta. Dovremmo quindi essere noi a trattare, a nostro discapito, i rifiuti di quanti, chissà perché, non sono mai riusciti ad approntare un proprio sistema valido ed efficiente. Siamo davvero stanchi; un conto è aiutare i territori in temporanea difficoltà, altra cosa è approfittare sistematicamente del lavoro altrui».


