Di Pubblicato il: 19 Settembre 2014Categorie: Attualità

Apre la stagione venatoria. Qui disposizioni e divieti per la caccia

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cacciatoriCacciatori pronti al via per l’apertura della stagione venatoria 2014 2015 che la Regione Lombardia ha confermato per domenica 21 settembre. Per i circa 2700 cacciatori soci degli Ambiti Territoriali di Caccia della provincia di Lodi – dalle 6.15 alle 19.15 – sarà possibile la caccia in forma vagante, da appostamento, alla selvaggina stanziale e migratoria.

Si ricorda a tutti i cacciatori, che con Delibera del Commissario Straordinario della Provincia di Lodi n 92 del 04.06.2014, è stato approvato il nuovo Piano Faunistico Venatorio. Il Piano in vigore dalla stagione venatoria 2014 2015 prevede un nuovo azzonamento degli Ambiti Territoriali di Caccia Nord e Sud e degli Istituti Faunistici quali zone di ripopolamento e cattura e oasi di Protezione). Tutte le informazioni e la relativa cartografia sono reperibili sul sito dell’Amministrazione Provinciale www.provincia.lodi.it (area tematica caccia e pesca).

Vediamo ora quali sono le norme stabilite dal Calendario integrativo della Provincia di Lodi per l’anno 2014 -2015:

–  CACCIA IN FORMA VAGANTE ALLA SELVAGGINA STANZIALE E MIGRATORIA: dal 21 settembre al 19 ottobre 2014, per tre giorni fissi la settimana: mercoledì, sabato e domenica (una limitazione, questa, che non si applica negli istituti venatori privati e alla caccia da appostamento fisso);dal 20 ottobre 2014 al 31 gennaio 2015: per tre giorni settimanali a scelta, adeccezione di martedì e venerdì.Inoltre, dall’1 al 31 gennaio 2015, in tutti gli Atc della Provincia di Lodi,la caccia in forma vagante con l’utilizzo del cane e a esclusione del cane daseguita, è consentita unicamente nelle stoppie di riso, nonché nel raggio di centometri dalla battigia dell’acqua dei fiumi Po, Adda, Lambro e loro lanche direttamente comunicanti, dove naturalmente non sia vietato perché aree protette; e ancora, canale e colatore Muzza, canali Tosi e Mortizza, roggia Regina Codogna, cavo Sillaro, cavo Marocco, colatore Lisone, Tormo, roggia Bertonica, e colatore Brembiolo.

–  CACCIA ALLA LEPRE COMUNE: dal 21 settembre all’8 dicembre 2014.

– CACCIA ALLA VOLPE: dal 21 settembre 2014 al 31 gennaio 2015.Dal 9 dicembre 2014 al 31 gennaio 2015, èconsentita con l’uso di non più di sei cani da seguita e/o cani da tana, tramite appositesquadre, composte ognuna da un massimo di 15 cacciatori, muniti di fucile da caccia adanima liscia, nominativamente individuati dai Comitati di Gestione, i quali sono tenuti acomunicare, tramite fax e almeno 1 giorno prima della data della battuta di caccia, alCorpo di Polizia Provinciale i nominativi dei cacciatori componenti la squadra, gli orari, le date e le località degli interventi. Dal 9 dicembre 2014 al 31 gennaio 2015, l’attività venatoria alla volpe è infine consentita in forma vagante e all’aspetto, senza l’uso del cane, negli orari consentiti per l’attività venatoria.

– CACCIA DA APPOSTAMENTO FISSO dal 21 settembre 2014 al 31 gennaio 2015, per tre giorni settimanali a scelta,

Poi naturalmente ci sono indicazioni precise sulle tipologie e quantità di selvaggina cacciabili. Ad esempio, per quanto riguarda il carniere stagionale, per ogni Ambito a cui il cacciatore risulti iscritto sono previsti un massimo di 6 lepri comuni e di 24 fagiani”.

Per quanto concerne più in generale le specie cacciabili le limitazioni sono le seguenti:

– SPECIE CACCIABILI E PERIODI DI CACCIA:

• Dalla terza domenica di settembre al 31 dicembre: allodola, beccaccia, coniglio selvatico, minilepre, quaglia, tordo bottaccio, merlo, tortora (Streptotelia turtur);

• Dalla terza domenica di settembre al 31 gennaio: alzavola, beccaccino, canapiglia, cesena, codone, colombaccio, combattente, cornacchia grigia, cornacchia nera, fagiano, fischione, folaga, frullino, gallinella d’acqua, gazza, germano reale, ghiandaia, marzaiola, mestolone, moretta, moriglione, pavoncella, porciglione, tordo sassello e volpe fatti salvi eventuali provvedimenti restrittivi regionali con particolare riferimento alle specie combattente, frullino e porciglione;

• Dalla terza domenica di settembre all’8 dicembre 2014: pernice rossa, starna, lepre comune.

Si ricorda a tutti i cacciatori che fermo restando le limitazioni sopra previste vi è l’obbligo di:

  • Esporre il pass durante l’esercizio venatorio;
  • Compilare correttamente ogni parte del tesserino venatorio regionale avendo cura di annottare ogni capo di selvaggina.

In particolare modo si invita tutti i cacciatori a svolgere l’esercizio venatorio nel rispetto delle norme vigenti in materia di distanze di sicurezza.Si precisa che i divieti di cui all’art. 43 della L.r. 26/93 (comma 1, lett e ed f) si applicano senz’altro anche alle piste ciclabili ed ai percorsi ciclopedonali ovunque ubicati sul territorio provinciale, ed identificati con apposita segnaletica da parte dei relativi enti responsabili.

E’ vietato l’esercizio venatorio a distanza inferiore a 50 metri dalla piste ciclabili e dagli itinerari ciclopedonali regolarmente segnalati ai sensi del Codice della Strada; è vietato altresì lo sparo in direzione delle piste ciclabili e dagli itinerari ciclopedonali da una distanza inferiore a 150 metri con uso di fucile a canna ad anima liscia o da una distanza inferiore a una volta e mezzi la gittata massima in caso di uso di altre armi.

Si ricorda che durante la stagione venatoria saranno possibili controlli da parte della Polizia provinciale e delle guardie appartenenti al Servizio Volontario della Provincia di Lodi per prevenire eventuali comportamenti che possano rappresentare un rischio per le persone. Si raccomanda a tutti la  massima attenzione e si augura una proficua stagione di caccia”.