
“Siamo di fronte ad una drammaticità senza uguali che vede un massacro di cristiani per mano di boia criminali che spesso provengono da paesi di cultura cristiana e occidentale che li hanno accolti. Le nostre città hanno luoghi di culto che sono diventati centri di propaganda estremista e zone franche sul rispetto della legalità”. Così interviene in aula il
Consigliere Pietro Foroni in merito alla mozione 285 relativa alla tutela e libertà religiosa e dei cristiani perseguitati in Iraq. Esprimo soddisfazione –
aggiunge il consigliere della Lega Nord – per l’approvazione da parte dell’Aula di un nostro emendamento che chiede alla Giunta regionale d’intervenire presso il Governo italiano affinché si faccia portavoce presso la comunità internazionale della grave situazione delle comunità cristiane, aderendo ad eventuali operazioni anche attraverso l’uso della forza eventualmente organizzata per mezzo di organismi internazionali. Tuttavia sono profondamente spiaciuto per la richiesta del PD di togliere dalla mozione l’esposizione della Lettera N di Nazareno nei Palazzi di Regione Lombardia con la giustificazione di non urtare altre responsabilità religiose. Questo evidenzia una mancanza di coraggio nella difesa delle nostre idee, dei nostri valori e della nostra storia. Come Gruppo Lega Nord, invece, esporremo con orgoglio la lettera N nei nostri uffici regionali “.
“Siamo alla vigilia della commemorazione dell ’11 settembre 2001 e da allora abbiamo assistito a cicliche azioni di estremismo religioso. Non possiamo più continuare a fare finta di niente – conclude Foroni – Lo dobbiamo per la nostra storia, per il nostro presente ma soprattutto per il futuro delle nostre comunità e per quello dei nostri figli. Abbiamo il dovere morale di poter garantire l’esercizio delle libertà e convivenza pacifica per tutti i popoli del mondo”.