Lodi. Ufficio di Protezione Giuridica ASL, un’opportunità per persone fragili e loro famiglie

Questi i risultati di un percorso iniziato con l’introduzione e la progressiva definizione del concetto di “protezione giuridica” delle persone fragili contenuto nella legge 6/2004 e che ha dato il via, con l’istituzione presso le ASL degli uffici di protezione giuridica, allo sviluppo di un sistema articolato di risposte, e, successivamente, all’avvio del progetto “Amministratore di sostegno del lodigiano” (capofila del Progetto gruppo Intesa delle Associazione per la disabilità) conclusosi nel dicembre 2012.
Con l’entrata in vigore della Legge n. 6/2004, infatti, è stata introdotta la figura dell’Amministratore di Sostegno che amplia il concetto di tutela e di rappresentanza giuridica, prefiggendosi lo scopo di tutelare,con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente, garantendo al soggetto garanzie per la propria qualità di vita.
A partire dal 2008, anno di avvio del progetto, sono state sviluppate una serie di iniziative per promuovere la conoscenza e le opportunità di utilizzo degli strumenti di protezione delle persone fragili e buone per realizzare un sistema di protezione giuridica territoriale capace di rispondere efficacemente alle varie necessità del territorio.
L’esperienza fa ritenere essenziale, al fine di garantire su tutto il territorio regionale e in maniera omogenea una corretta tutela delle persone fragile e favorire lo sviluppo e l’utilizzo degli strumenti di protezione, un coordinamento stabile territoriale tra i vari attori, che, a vario titolo si occupano di protezione giuridica.
Proprio in quest’ottica, Regione Lombardia ha adottato linee di indirizzo per la costruzione di un “sistema di protezione giuridica” lombardo attraverso l’avvio di una “regia partecipata” in capo all’ASL che assicuri un’azione coordinata per l’intero ambito territoriale.
Nel protocollo d’intesa, sottoscritto nei primi mesi del 2014 da Enti e Istituzione del Pubblico e del Privato, si sono definiti gli impegni di ciascun soggetto sottoscrittore per costruire un sistema integrato di protezione giuridica precisando i livelli di attività in capo a ogni ente e individuando le zone di connessione, a partire dal tavolo interistituzionale.
Tra le novità contenute nel Protocollo c’è l’istituzione e la gestione di un elenco dei nominativi delle persone disposte a ricoprire il ruolo di Amministratore di Sostegno.
“Dobbiamo collocare al centro delle nostre politiche la persona e la famiglia, attraverso una rinnovata attenzione alle modalità di sostegno del suo ruolo sociale ed ai diversi bisogni dei suoi componenti” – commenta il Direttore Sociale dell’ASL Giancarlo Iannello e prosegue: “L’unico orizzonte possibile non può essere che sviluppare un “sistema sussidiario” capace di muoversi sul territorio, in maniera strategica ed attenta, per stare al fianco dei soggetti fragili e alle loro famiglie e consentire loro di avere accesso al sistema di protezione giuridica. La frammentarietà delle azioni si è rivelata essere un limite alla conoscenza e alla diffusione di questa opportunità importantissima di tutela e di sostegno”
L’Ufficio di Protezione Giuridica dell’ASL ha sede in Piazza Ospitale, 10 a Lodi e riceve su appuntamento da fissare al numero telefonico 0371.587.4446. Maggiori informazioni sul sito dell’ASL: www.asl.lodi.it


