Massalengo. “I Luoghi del cuore”, Villa Premoli: raccolta firme per riportarla allo splendore di un tempo

villa-premoli

Villa Premoli, abbandonata all’incuria e al degrado
Da 40 anni abbandonata a se stessa, sotto i colpi costanti del tempo, delle intemperie e dei vandali. E’ sorta nel 1885, ha uno storico giardino con essenze provenienti da tutto il mondo. Potrebbe essere un vanto per il piccolo Comune di Massalengo, ad un tiro di schioppo da Lodi. Un’imponente struttura su 4 livelli, immersa in un parco di due ettari e mezzo. Il degrado è sotto gli occhi di tutti, ma sembra proprio che non abbia mai suscitato le attenzioni di nessuno, neppure delle istituzioni, che non sono mai state in grado di porre alcun vincolo paesistico. Stiamo parlando di Villa Premoli, oggi parte del patrimonio dell’omonima Fondazione.
La questione, che ha sollevato ovviamente più di una prolissità, oggi vede almeno un piccolo interesse. Infatti, grazie alla 24enne del posto, laureanda in architettura, Francesca Ugolini, la villa, già oggetto di studi della giovane, è stata inserita nei beni che il FAI (Fondo Italiano per l’Ambiente) ad anni alterni propone agli italiani attraverso “I luoghi del cuore”, iniziativa giunta alla settima edizione e con la collaborazione di Intesa-San Paolo. Nell’utlima edizione, quella del 2012, sono stati circa un milione gli italiani che hanno partecipato al censimento, segnalando migliaia di siti e beni che hanno bisogno di attenzione, proprio come Villa Premoli.
Verrà data un’attenzione particolare però, solo a quei beni che riceveranno almeno mille voti entro il 30 novembre. Più voti prenderà la villa massalenghina, più possibilità ci sarà di metterla in posizione privilegiata e fare in modo di ottenere dei finanziamenti per la sua almeno parziale riqualificazione, da parte dei promotori de “I luoghi del cuore”, iniziativa realizzata sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
Ma, per ottenere il risultato sperato, occorrono ovviamente tantissime sottoscrizioni, molte di più di mille (si basti pensare che la prima posizione nel 2012 è stata aggiudicata al progetto Cittadella di Alessandria con 54mila voti). La Ugolini, promotrice di un progetto specifico, non è però sola. Con lei c’è il comitato “Uniti per Villa Premoli”. Insieme stanno raccogliendo le firme: il 22 e 29 giugno (9:00-12:00/15:00-18:00), nei pressi della villa sono in programma due banchetti per la raccolta dei voti e per ogni informazione in merito. Altra data in programma è il 28 giugno, in occasione di una festa di paese, presso l’oratorio.
E’ inoltre possibile esprimere la propria preferenza anche in tutti gli sportelli delle filiali di Intesa-San Paolo, nei punti FAI, oppure online su Facebook o al sito www.iluoghidelcuore.it.
Nonostante tutto la villa è ancora lì, maestosa, in attesa che qualcuno le rifaccia il trucco e la riporti ai fasti di un tempo. Ne gioverebbe tutta la comunità.


