Di Pubblicato il: 15 Maggio 2014Categorie: Attualità

Lettere a Lodinotizie – Amianto a Lodi

Dal 2012 materialmente, e sin dal 2007 in via informativa, il M5S si sta occupando della questione amianto anzitutto in zone abitate. Appunto nel marzo 2012 è stata fatta una serata in proposito presso la sala del Verri, atta a dare notizie ai cittadini tutti, circa la vera pericolosità della fibra. Purtroppo il messaggio è arrivato male e confuso tra quelle solite voci di chi è uso apportare confusione, però le ultime sentenze di condanne nazionali dimostrano come il M5S locale abbia avuto ragione e ancora ne abbia.


Lodi è zona ad alto rischio e si sa. Voler sminuire le morti per amianto facendole passare per morti dovute ad altre cause è oltre che mera menzogna anche un insulto alla popolazione, nonché occultamento di una grave verità, quella di cui non si parla se non quando alcuni lo concedono, ma non è quello il loro scopo.

E’ da sottolineare quanto sia necessario avere dati aggiornati circa una mappatura ed una specifica riguardante: 
1) i posti toccati dall’amianto e/o i suoi derivati (mappatura aggiornata;) 
2) l’azione da intraprendere in ogni zona, calcolando per prime quelle abitate.

Intendiamo qui rimarcare che non è cavallo di battaglia politico, come tentato fare da alcune fazioni, ma semplice e serio controllo per una giusta continuità della vita ed un risparmio sulla spesa sociale 
rivolto anche al futuro.

Per questo motivo e per gli ultimi sviluppi nazionali al riguardo, il M5S di Lodi ricorda che sono già state approvate dalla Camera le 4 nuove norme che interessano i reati in sé, con nome unico di eco reati, e il 
tutto è in via approvazione al Senato, e sono:


1) Disastro ambientale, punito con la reclusione in carcere da 5 a 15 anni

2) Inquinamento ambientale, punito con la reclusione in carcere 2 a 6 anni, dimezzati in caso di assenza di dolo e una multa da 10mila e 100mila euro

3) Traffico e abbandono di materiale di alta radioattività, punito con una pena carceraria da 2 a 6 anni e una multa da 10mila a 50mila euro.

4) Impedimento del controllo, (ovvero il negare od ostacolare l’accesso o intralciare i controlli ambientali) punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni. 

Il M5S Lodi chiede pertanto al Comune cosa, sino ad oggi, sia stato fatto materialmente e la possibilità a visionare la mappatura che, come indicato mesi or sono dallo stesso Comune, sarebbe stata eseguita e che ad oggi dovrebbe essere pronta.

Movimento 5 Stelle Lodi