“La peggiore operazione è stata l’acquisizione della Banca Popolare di Lodi”

fratta pasini

Fratta Pasini
“La peggiore operazione è stata l’acquisizione della Banca Popolare di Lodi”. Queste le parole del Presidente Fratta Pasini a Verona in occasione della settimana veronese della finanza, economia e lavoro, organizzata nella sede delle Cantine Pasqua.
«Parole che mortificano il territorio e i lodigiani – controbatte oggi Modesto Volpe, socio e presidente dell’Associazione Nazionale dei Piccoli Azionisti – che già all’epoca aveva criticato l’operazione camuffata da matrimonio. Apprezzo la sincerità del Presidente Fratta Pasini, il quale ci ha confermato che non fu un matrimonio ma un acquisizione.
«E’ inutile però polemizzare in quanto oggi, come ribadito anche in assemblea, soci e banca devono fare sistema per combattere contro le nuove regole imposte dalla BCE, che creeranno non pochi problemi a tutti noi. Certo è che se il Presidente ci schiaffeggia noi non siamo abituati a porgere l’altra guancia. Se vogliamo parlare di “pacchi”, per usare una terminologia poco finanziaria, il più grande lo abbiamo preso noi Lodigiani visto che se il buon Giarda avesse detto ai soci che la Banca Popolare di Verona aveva in pancia l’ordigno esplosivo “Italease” forse il matrimonio non ci sarebbe stato. E senza la “fusione” non so come avrebbe fatto Verona a digerire il buco da 9 miliardi. E da sette anni purtroppo in ogni bilancio ricorrono sempre negatività causate dall’effetto Italease.»
«Insomma – conclude Volpe – mi sembra anche alquanto strano che il Presidente da un lato venga a lodi sabato 12 aprile per festeggiare i 150 anni della Banca Popolare di Lodi e due giorni prima dichiari di aver fatto il peggior affare della sua vita comprandola. L’unica attenuante potrebbe essere lo stress da assemblee. Due in un mese con 10.000 soci da gestire sono un record.»


